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Politica e autocritica proprio non vanno d'accordo

Caro Direttore, ho seguito con passione e partecipazione il cimento elettorale da poco concluso. 
Una prima nota antropologica. Si è esplicitata la storica volatilità politica del popolo italiano.
Una puntualizzazione specifica gradirei però sottoporla all'attenzione dei tuoi innumerevoli lettori.
Ho assistito in televisione alla conferenza stampa del leader del PD Matteo Renzi.
Sono rimasto trasecolato.
Il personaggio dotato di un ego ipertrofico non ha manifestato la pur minima parvenza di autocritica alla luce dell'ennesima sconfitta elettorale.
Due passaggi: ha gioito per la sua elezione a Firenze, ha rivolto un commento sulla  sconfitta dell'ex ministro Minniti nelle Marche. 
Non aggiungo altro. Mi permetto di definirlo un personaggio imbarazzante
Ringrazio dell'ospitalità del tuo ottimo quotidiano e ti porgo un cordiale saluto

GIANNI GADDA