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Sabotino... e la pista ciclopedonale?

Gentile Direttore, scrivo per il progetto di modifica di viale Sabotino con la nuova rotonda.... Forse ho perso qualche passaggio...ma quale e dove sarebbe la pista ciclopedonale?

Mi auguro davvero che sia una mia svista e che l'abbiano prevista perché sarebbe illogico non continuare quella già esistente vicino all' "altro supermercato".

A Milano città, ci sono sempre più iniziative per incentivare l'uso delle bici, quindi perché non sfruttare quest'occasione anche da noi?  Tanto più che la nostra città ha anche "radici nelle bici"...e potremmo anche attrarre sempre più turisti, e invece...

Si parla addirittura di ciclovia Venezia-Torino. E che dire poi dello sviluppo sostenibile e compatibile, criterio tanto declamato quanto dimenticato per viale Sabotino e zone limitrofe che hanno dovuto sobbarcarsi lo smisurato aumento di traffico per i recenti sviluppi edilizi residenziali, produttivi e commerciali senza considerazione dei parametri reali di flussi di traffico di vario tipo?

Come possiamo cogliere quest' opportunità per avere razionalità applicata alla vivibilità? Ci rassicuri lei...

Cordialmente,

Silvana


Finalmente! Dunque non sono l'unico ad invocare tramite la sua testata, gentile direttore, un percorso ciclo pedonale serio per l' otrestasabotino   !
Ho più volte scritto e parlato con precedenti assessori circa la mobilità dolce per la città di legnano. Rassegniamoci ,  almeno ad oggi non c'è la cultura e la sensibilità per poterlo fare.
Finché a legnano le ciclo pedonali terminano nel nulla, non hanno precedenza sulle auto, vengono fatte con sanpietrini posizionati uno alla volta con costi elevati ( ma tirate una riga gialla ! Che i legnanesi ringrazieranno....) , non andremo da nessuna parte.
Finché a legnano si multano i ciclisti sulle strisce pedonali non andremo da nessuna parte!
Peccato!
Eppure  ospitiamo una prestigiosa competizione ciclistica LA COPPA BERNOCCHI che da visibilità alla nostra città , meno male che nessun giornalista nazionale si è fatto un giro per le nostre strade per verificare i percorsi ciclo pedonali, altrimenti guai.
Eppure abbiamo una prestigiosa società amatoriale LA LEGNANESE che magari ha già fatto sentire la propria voce in tema di mobilità dolce , ma che forse è rimasta inascoltata....
Niente da fare per adesso a legnano continueremo a bere acqua e zucchero , altro che mobilità dolce.....
Francesco


(m. tajè) - Una pista ciclabile lungo viale Sabotino non risulta nemmeno a noi. Esistono, è vero, altri progetti in zona, come quello di via Arezzo, per collegarsi alla ciclabile di via Parma e ancora, in embrione, la pista che dalla stazione ferroviaria porterà fino a via Carducci. Tutte idee che, secondo noi, non offrono l'idea di una vera progettualità di mobilità dolce, ma piuttosto e soltanto surrogati di vere vie ciclopedonali.



In merito alla lettera della vostra lettrice che si interroga sulla realizzazione o meno di una pista ciclabile nel tratto di strada interessato dai lavori che porteranno alla realizzazione, anche, della rotatoria all'incrocio con via Pisa, vogliamo tranquillizzarla perché al termine di questo primo lotto di interventi (che sarà ultimato entro la fine settembre) entro breve tempo sarà realizzata anche il prolungamento della pista ciclabile esistente su quel tratto.

Gianluca Alpoggio, assessore all'Assetto e Gestione del Territorio