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Carrozze ridotte e treni stipati, lo sfogo di una pendolare in gravidanza

Ancora lamentele per i disagi vissuti dai pendolari della tratta Milano-Gallarate. Questa volta a scrivere alla redazione sono alcune lettrici in gravidanza.

«In questi giorni di caldo torrido Trenord ha ridotto le carrozze e la gente a Legnano deve far passare due treni prima di riuscire a salire - scrive la pendolare -. Stamattina (15 giugno) non sono riuscita a salire ne' sul  treno delle 7.27 ne' su quello delle 7.41: essendo in gravidanza non me la sento di fare tutto il viaggio in piedi, e succede raramente che mi chiedano se voglio sedermi. Ieri sul mio treno c'era spazio solo sulle scale e ho rischiato di farmi male ad una frenata. Così non è possibile andare avanti».

«Mi aggiungo a quanto riportato nella lettera della signora in gravidanza per quanto riguarda la situazione dei treni - scrive un'altra pendolare -. Anche io sono incinta al sesto mese e viaggiare in treno, soprattutto con questo caldo, è molto faticoso.  Sul diretto Legnano Milano PG delle 8.02 le carrozze sono sempre super affollate e nessuno, pur notando la pancia, cede il posto. Purtroppo ho notato lo stesso atteggiamento anche  nei confronti di una signora con un bambino piccolo in braccio,  alla quale non è stato chiesto di sedersi. Oltre ai continui disservizi di Trenord si aggiunge la maleducazione di alcuni pendolari».

Intanto ricordiamo che da questa sera, 15 giugno, alle 21 è proclamato lo sciopero dei treni 

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