Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

"Vedere il lato bello": buon compleanno, Pier Vittorio Tondelli

M.S.

Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quest’abbraccio e non chiedere altro perché la sua vita è solo sua e per quanto tu voglia, per quanto ti faccia impazzire non gliela cambierai in tuo favore. Fidarsi del suo abbraccio, della sua pelle contro la tua, questo ti deve essere sufficiente, lo vedrai andare via tante altre volte e poi una volta sarà l’ultima, ma tu dici, stasera, adesso, non è già l’ultima volta? Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quando ti cerca in mezzo alla folla, fidarsi del suo addio, avere più fiducia nel tuo amore che non gli cambierà la vita, ma che non dannerà la tua perché se tu lo ami, e se soffri e se vai fuori di testa questi sono problemi solo tuoi; fidarsi dei suoi baci, della sua pelle quando sta con la tua pelle, l’amore è niente di più, sei tu che confondi l’amore con la vita.

Pier Vittorio Tondelli, "Ottava ora della notte - biglietto numero 8", in "Biglietti agli amici" (Bompiani, 2001)

L'angolo della poesia questa settimana fa uno strappo alla regola: niente rime, ma prosa. Ma lo fa per un buon motivo. Oggi, sabato 14 settembre, sarebbe stato il 64esimo compleanno di Pier Vittorio Tondelli. Nato a Correggio - ma forse meno noto al grande pubblico del compaesano Ligabue -, Tondelli fu giornalista, scrittore e appassionato di teatro. Morì a soli 36 anni. "Biglietti agli amici" racchiude una serie di messaggi di Tondelli, scanditi per ore del giorno e della notte, con riferimenti a angeli e pianeti che governano quei momenti della giornata. La cosa curiosa è vedere le iniziali dei destinatari e non sapere nulla di loro. Il biglietto che poteva essere per qualcun'altro, può essere indirizzato a te.

(Chiara Lazzati)