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Gita fuori porta romantica ai laghi gemelli di Bergamo

La gita fuoriporta di oggi ha un sapore romantico. Vi portiamo ad alta quota, tra leggende e natura mozzafiato. La destinazione sono i Laghi Gemelli a Branzi, nell'alta Val Brembana.

La storia corre indietro a quando i laghi non erano ancora stati uniti in un unico bacino dalle esigenze industriali, ma erano due specchi d'acqua che si affacciavano l'uno sull'altro, separati da una stretta lingua di terra. Leggenda vuole che la figlia di un ricco possidente di Branzi si fosse innamorata follemente di un pastore. Il loro amore, però, era ostacolato dalla famiglia di lei, che la voleva sposa a un proprietario di fucine. Più si avvicinava il giorno delle nozze, più la ragazza diventava triste e debole. A nulla valsero i tentativi del padre di farla guarire. Ci riuscì, però, un giovane medico: il pastore sotto mentite spoglie. I due fuggirono per le montagne ma, giunti alle pendici del monte Farno, la ragazza scivolò e svenne. Il pastore la prese tra le sue braccia e si mise a correre. I due innamorati precipitarono, in un abbraccio estremo e disperato, fino al fondo di un precipizio. Nel luogo dove caddero nacquero i laghi gemelli.

Passeggiando ai laghi gemelli ci si può fermare al rifugio omonimo. L’ambiente intorno al rifugio offre escursioni per tutti i gusti: dalle rilassanti passeggiate alla scoperta dei laghi, artificiali o naturali, che costellano la zona, ad ascensioni sulle creste circostanti. Gli alpinisti possono trovare sul Pizzo Becco, la meta più alta, una soddisfacente salita in ferrata o una bella arrampicata in parete.

Foto: Rifugio laghi gemelli

(Chiara Lazzati)