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Il viaggio di Corto Maltese in mostra a Leone da Perego

«Un viaggio immersivo, interattivo e anche educativo nell'universo del più noto tra i personaggi del fumetto italiano e internazionale, disegnato dal maestro del fumetto Hugo Prat». E' questo - annunciano i curatori della Compagnia scheriANIMAndelli -, lo spirito della mostra "Oltre Corto Maltese - Miraggio di Memoria" che sarà inaugurata il primo dicembre a Palazzo Da Perego.

«Una mostra straordinaria per la qualità e l'innovazione che porta, con tavole che sono  veri e propri capolavori artistici, tanti eventi e opportunità», ha esordito l'assessore alla cultura, Franco Colombo nell'aprire la conferenza stampa di presentazione di quello che è stato definito «un percorso ipnotico ed emozionale incentrato sulla figura di Corto Maltese», attraverso le opere di Josè Muñoz (sua la tavola in copertina), altro artista di caratura internazionale, che ha portato avanti il personaggio di Pratt dopo la sua morte, create appositamente per accompagnare i racconti di Marco Steiner racchiusi nel libro "Miraggi di Memoria - Itinerari ipnotici lungo il cammino di Corto Maltese", appena pubblicato da Nuages.

La particolarità di questo evento è proprio quella di «mettere in mostra l'evoluzione del personaggio, il cui spirito non si è mai spento, attraverso la fantasia di autori che immaginano nuovi viaggi, nuovi itinerari, nuove storie, rispettando e insieme arricchendo quanto prodotto da Pratt». Oltre alle opere Muñoz, 20 disegni originali che reinterpretano il personaggio di Corto Maltese, rimanendo fedele allo spirtito del marinaio ma arricchendolo di sfumature e chiaroscuri, ci sono le parole tratte dal libro di Stainer «che ci porta ai grandi della letteratura», e gli scatti di Marco D'Anna, anch'esse ispirate a Corto Maltese e ai suoi viaggi.

E ancora le viedeoistallalzioni di Vincenzo Cascone, i suoni, che renderanno «l'esperienza di ognuno unica, intima, immersiva» e momenti di spettacolarizzazione con letture animate mentre il "Marinaio" si aggirerà per le sale in carne ed ossa.  Una parte della mostra sarà poi dedicata a Pratt e alla sua produzione: libri, stampe, manifesti, oltre a un acquarello originale, unica tavola dove Corto Maltese ha per sfondo il Duomo di Milano. 

«Ho cercato - ha spiegato Muñoz - di rendere omaggio a Pratt e alla meravigliosa capacità evocativa dei suoi disegni. Io mi sono addentrato nelle sue linee e macchie, questa volta con i miei strumenti in mano e, passeggiando attraverso il testo di Marco Steiner, sono andato anche a trovare tutti gli altri magnifici volti che Pratt ha disegnato nel suo lungo cammino per il mondo e che si intravedono dietro Corto. Così ho disegnato la mia Niña di Gibraltar, sua madre dal bellissimo volto. Ho inventato Ronald, suo padre, ed ho perfino presentato Re Artù come un suo probabile antenato».

La mostra verrà inaugurata sabato 1° dicembre alle 18.30 alla presenza di Josè Muñoz, Marco D’Anna e Fulvia Serra, storica direttrice del periodico Linus. Marco Steiner sarà collegato da New York. Apertura al pubblico fino a domenica 20 gennaio ogni sabato, domenica e festivi (esclusi Natale e Capodanno) dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Ingresso gratuito.

(Valeria Arini)

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