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Premio Poesia Tirinnanzi, ecco il bando della 36° edizione

Trentasei anni per diventare un punto di riferimento per chi scrive poesie in italiano e nel dialetto di area lombarda, con l'obiettivo di valorizzare gli autori che si stanno affermano sulla scena nazionale e coltivare quelli che componendo versi in vernacolo rappresentano un baluardo delle tradizioni. Dopo la manifestazione conclusiva della 35° edizione, celebrata a ottobre a Legnano con la vittoria di Claudio Damiani (Italiano) e Vito Trombetta (Dialetto), il Premio di Poesia Città di Legnano - Giuseppe Tirinnanzi torna con il suo 36° bando

Anche quest'anno le sezioni saranno tre: italiano, dialetto e premio alla Carriera. Per partecipare ci sarà tempo fino al 30 aprile. Il premio è indetto dal Comune di Legnano e dalla Famiglia Legnanese, per ricordare il poeta Giuseppe Tirinnanzi (Firenze 1887-Legnano 1976).

Come si legge nel bando, la sezione "Lingua Italiana" è riservata ai libri editi nell’ultimo biennio. Si partecipa inviando un libro di poesia stampato tra il 1 gennaio 2016 e il 30 aprile 2018. Il volume, corredato da breve biobibliografia, dati anagrafici e recapito dell’autore, nonché dalla dicitura "Partecipa al Premio Tirinnanzi 2018", va inviato entro il 30 aprile 2018 ai seguenti indirizzi: tre copie alla Segreteria Premio Tirinnanzi c/o Fam. Legnanese, C.P. 71 - 20025 Legnano Centro (Milano); una copia a Franco Buffoni c/o Maga Museo Arte Contemporanea, via De Magri 1 - 21013 Gallarate (Varese).

La giuria tecnica, composta da Franco Buffoni (presidente), Uberto Motta, Fabio Pusterla e assistita dal presidente della Famiglia Legnanese o da un suo delegato, dal sindaco di Legnano o da un suo delegato, da un membro della famiglia Tirinnanzi e dal segretario Luigi Crespi (mail poesiatirinnanzi@famiglialegnanese.com), sceglie tre libri i cui autori saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà a Legnano sabato 20 ottobre 2018 nella sede della Famiglia Legnanese in viale Matteotti a Legnano. Nel corso della cerimonia ciascuno dei tre finalisti sarà intervistato dal presidente della giuria e verrà invitato a leggere le poesie stampate nel programma di sala. Al termine, la giuria popolare composta dal pubblico presente in sala esprimerà su apposita cartolina il proprio voto decretando il vincitore, il quale riceverà un ulteriore premio.

Alla sezione Dialetti di area lombarda e svizzero-italiana si partecipa inviando un libro di
poesia stampato tra il 1 gennaio 2013 e il 30 aprile 2018, oppure una silloge inedita composta di almeno 30 poesie. Il libro edito o la silloge inedita, corredati da breve biobibliografia, dati anagrafici e recapiti dell’autore, nonché la dicitura "Partecipa al Premio Tirinnanzi 2018", vanno inviati entro il 30 aprile 2018 agli indirizzi sopraindicati. La giuria sceglierà un vincitore che sarà invitato alla cerimonia di sabato 20 ottobre 2018.

Il Premio alla Carriera della Fondazione Tirinnanzi è già stato assegnato nel 2010 a Luciano Erba, nel 2011 a Franco Loi, nel 2012 a Giampiero Neri, nel 2013 a Giorgio Orelli, nel 2014 a Vivian Lamarque, nel 2015 a Milo De Angelis, nel 2016 a Valerio Magrelli e nel 2017 a Maurizio Cucchi. Nel 2018 il riconoscimento verrà assegnato a un poeta di chiara fama che si sia particolarmente distinto nella propria ricerca linguistica, tematica e nell’impegno civile. In questo caso non sono ammesse le autocandidature.

Per ulteriori informazioni è possibile reperire il bando integrale sul sito internet della Famiglia Legnanese.