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Elezioni 2017: tastiere infuocate

Nel video, intervista a Daniele Berti: la sua lista e il "terzo polo"...


Campagna elettorale sempre più interattiva. E' il mondo del web e ancor più quello dei social ad animare questa fase della corsa a Palazzo Malinverni.

Oltre al nostro "suggeritore" personale, Daniele Berti, in "Smart News" ieri (qui il servizio) solo una parte della intervista-video che qui sopra potete vedere completa, ultimamente da segnalare due considerazioni lette in ambiente internet.

La prima è firmata da Massimiliano Materazzi,  "discreto" uomo legato al mondo dell'Ambiente che, se sbotta come l'ha fatto sul suo blog, fa rumore. Obiettivo della sua ira elettorale la lista "Insieme per Legnano". L'accusa cade nell'ambito della scarsa coerenza politica che a volte caratterizza il comportamento di movimenti e personaggi politici. Una accusa condensata nel titolo del messaggio che dice tutto: "Quando la faccia è come il…bronzo". Versione edulcorata dell’espressione usata da Roberto Giachetti nei confronti del compagno di partito Roberto Speranza.
Di fronte, infatti, alla disponibilità della lista ad aperture per ampliare l'attuale coalizione di maggioranza e soprattutto nel leggere la frase, come da “tradizione di confronto e apertura con tutti”, Materazzi non ci ha visto più: "Ho vissuto in prima persona le vicende che hanno caratterizzato la scorsa tornata elettorale del 2012. Quindi sono testimone del fatto che i veti politici da parte di una forza politica nei confronti di un’altra, a livello di potenziali coalizioni sono stati utilizzati da Insieme per Legnano nei confronti della “sinistra” in genere, fosse essa SEL o Rifondazione.E questo atteggiamento di rifiuto del confronto a priori (addirittura non furono rilevate le condizioni per semplici incontri bilaterali) avvenne sin dai primi accenni di dialogo.(...) 
La vantata tradizione di apertura è rivolta ad un “tutti” che ha dei confini angusti.Con tutta probabilità il paventato allargamento a nuovi ingressi definisce la prospettiva politica di Insieme per Legnano verso l’apertura a nuovi soggetti di centro, probabilmente l’NCD o roba del genere. Per quanto sia un atteggiamento che non mi tocca, bisogna prendere atto della situazione per quello che è. Niente di nuovo quindi, anzi il solito scontato copione, magari con la necessità sottotraccia di recuperare maggior forza da eventuali ingressi nella coalizione che “Ama Legnano” per contribuire a spostarne ulteriormente il bari-centro- Il trattino è voluto".

L'altro post che ci ha sorpreso è quello di Alberto Stella, personaggio carismatico del Centro Mazzafame, che fa sapere al mondo intero la sua posizione, rendendo pubblica in Facebook la lettera inviata al segretario cittadino del PD. Stella, ricordiamo, è l'unico iscritto del PD ad aver votato contro il Centinaio-bis (voto reso noto sempre sui social) perchè lui alla assemblea di pochi giorni fa chiedeva le primarie di Partito, "primarie - spiega in Facebook - che fanno parte del DNA del PD, non fui ascoltato e perciò votai contro al compromesso negazionista della partecipazione popolare alla riconferma o alla scelta di un evuntuale nuovo candidato a Sindaco per il PD. In quella assemblea ho avuto modo di constatare, con immenso piacere, la partecipazione di tanti giovani, pieni di entusiamo e molto preparati, che ritengo bisogna valorizzare, approcciandoli alla politica amministrativa, attraverso la indizione delle comunarie che ufficialmente ti chiedo, come previsto dall'art. 24 comma 3, dello Statuto Regionale del PD.. Guai se tu li deludessi imponendo la riconferma dei  consiglieri uscenti,senza alcuna  investitura popolare, ma ricandidati nel chiuso delle quattro mura della tua segreteria,. privandoci di nuova linfa, necessaria al nostro Partito.. 
In attesa di un tuo favorevole riscontro, ricevi un caloroso abbraccio".

Quale sarà la nuova uscita sui social per accendere un po' questa sonnolenta campagna elettorale? Non c'è che da aspettare... arriverà... arriverà... le tastiere sono calde!

(Marco Tajè)