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La startup legnanese GardenStuff vola negli USA

Sono arrivati in America i rappresentanti delle startup italiane che partecipano al bando Global Strtup Programma indetto dall’ITA, Italian Trade Center e in collaborazione con il MISE, Ministero per lo sviluppo economico.

GardenStuff di Legnano, già tra i 20 progetti vincitori della "Design competition Expo Dubai 2020 è una delle 120 startup selezionate e con il suo fondatore Francesco Tirinnanzi, parteciperà alla fase estera presso la sede dell’Era a NewYork.

Nella giornata di ieri 12 Luglio alle ore 10 ora di NewYork, si è inaugurata la fase estera con la presenza del sottosegretario dello sviluppo economico Michele Geraci negli uffici del SER di New York. La startup di Francesco Tirinnanzi è stata scelta per partecipare al progetto ERA, Entrepreneurs Roundtable Accelerator, Situato a New York City, progetto che offre alle aziende partecipanti un intenso programma di tre mesi con l'obiettivo di aiutare le aziende in fase iniziale a progredire rapidamente in imprese eccitanti, vitali e scalabili. Nella giornata di ieri i rappresentanti delle startup hanno avuto la possibilità di fare una presentazione della propria società e degli obiettivi in presenza del managing di ERA che li seguirà per tutta la loro permanenza a NewYork e di Miche Geraci che ha seguito questa prima fase estera.

Il 14 Maggio ha preso il via a Roma, Milano, Napoli e Catania la prima fase del progetto, quella di formazione in aula che ha visto tra gli oratori anche la presenza di Michele Geraci, il quale ha affermato di aver pensato a questo progetto come ad un Erasmus per le aziende, infatti le startup innovative italiane stanno per intraprendere la seconda fase di questo percorso che consiste nel trascorrere almeno 3 mesi in incubatori e acceleratori esteri per poter portare il proprio prodotto o servizio alla potenzialità di uno sviluppo internazionale.

«E’ un onore essere presenti ad un così importante progetto - afferma Francesco Tirinnanzi, Ceo e founder di GardenStuff - avere la possibilità di apprende nozioni importanti per la crescita della startup». 

Global Start Up Program

Attraverso un bando pubblico sono state selezionate 120 startup che potranno passare un periodo in missione presso incubatori e acceleratori di Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia. Prima della partenza, le persone chiave delle aziende selezionate hanno affrontato un periodo di intensa formazione specifica per ogni paese target. Una volta superata la fase di formazione dimostrando un’attiva partecipazione si è passati alla fase finale: la missione all’estero della durata di tre mesi nei più validanti incubatori mondiali. Lo stanziamento complessivo del progetto è di quattro milioni di euro di cui 1,3 milioni dedicati alla formazione. I settori preferenziali sono Ict (blockchain, intelligenza artificiale, cybersecurity, fintech, Iot), automotive, robotica, medtech ed economia circolare.

La StartUp

GardenStuff è la start-up innovativa che si occupa di sistemi di integrazione del verde negli ambienti domestici di nuova generazione e ha da poco concluso con successo una campagna di Equity crowdfunding volta proprio ad aumentare il capitale per potersi dedicare a pieno alla ricerca e allo sviluppo di nuovi prodotti ancora più tecnologici per la cura delle piante in ambienti domestici. E’ stata inoltre l’unica startup vincente della Design Competition Expo Dubai 2020, infatti grazie a Regione Lombardia esporrà il suo prodotto di punta Eliot, giardino verticale IoT nel padiglione Italia per tutta la durata della manifestazione mondiale.

GardenStuff offre sistemi di aggancio brevettati e sicuri per lo sfruttamento di qualsiasi davanzale senza dover effettuare interventi invasivi alla struttura, dando così la possibilità di aumentare gli spazi verdi anche dove non è possibile a causa di vincoli ambientali o architettonici. L’idea GardenStuff sboccia nel 2012 ideando e producendo una linea di articoli di arredo e decoro per la casa legati agli spazi esterni. Nel 2017 nasce a Legano la società che diventa una StartUp innovativa che sceglie di puntare tutto su Ricerca e Sviluppo raggiungendo un fatturato di 165.000 euro con un perfetto equilibrio tra costi e ricavi. I prodotti permettono così di sfruttare gli spazi esterni e crearne di nuovi in ambienti che fino ad oggi risultavano difficili o addirittura impossibili da valorizzare. Il tutto in maniera sicura e con uno sguardo attento al design. Inoltre ogni famiglia grazie a questi prodotti può avere a disposizione un piccolo orto a KM zero e grazie all’integrazione con i sistemi IOT sarà possibile acquistare prodotti pensati per l’interazione casa-piante. La società possiede ad oggi 4 siti di e-commerce per la vendita sul B2B e sul B2C: gardenstuff.it - gardenclik.it - portavasi.it – anticadutavasi.it.