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Mercatone Uno: cassa integrazione fino a dicembre

Durerà sino al 31 dicembre la cassa integrazione straordinaria per i 1800 lavoratori coinvolti nella crisi di Mercatone Uno. Proprio oggi, martedì 19 giugno, sono stati siglati al MiSE due accordi tra le parti per il rientro del Gruppo Mercatone Uno in procedura di amministrazione straordinaria e per lo sblocco degli ammortizzatori sociali a seguito del fallimento della società acquirente Shernon. Una buona notizia già preannunciata dal deputato legnanese Riccardo Olgiati.

Al tavolo, presieduto dal vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial e dal sottosegretario Davide Crippa, hanno preso parte i rappresentanti del Ministero del Lavoro, i tre nuovi commissari straordinari (dott. Giuseppe Farchione, l’avvocato Luca Gratteri e il dott. Antonio Cattaneo), le Regioni Umbria, Lombardia, Toscana, Piemonte, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Trento e le tre sigle sindacali unite: Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

      «Sono soddisfatto del lavoro svolto ai tavoli tenutosi al MiSE per individuare, in sinergia tra le parti, strumenti e soluzioni per fronteggiare una grave crisi occupazionale che coinvolge sia i lavoratori che i fornitori del Gruppo Mercatone uno - ha dichiarato il vice capo di Gabinetto dr. Sorial -. L’obiettivo adesso è individuare un percorso concreto e condiviso, che possa favorire in tempi brevi un programma di rilancio dei punti vendita e garantire così un futuro ai lavoratori».

In apertura di riunione sono stati presentati i tre commissari straordinari che hanno illustrato lo stato della situazione dell’azienda. Poi durante il confronto sono state affrontate le soluzioni messe in campo dai Ministeri per garantire, da un lato, la salvaguardia dei lavoratori e dall’altro i fornitori per cui è stato previsto un emendamento nel decreto crescita che consentirà loro di accedere al Fondo per le vittime dei mancati pagamenti.

Infine il sottosegretario Crippa ha evidenziato che: «è stata risolta, tra l'altro, anche la questione relativa all'intervento del fondo di garanzia dell'Inps per il pagamento del TFR in favore dei lavoratori di società in amministrazione straordinaria passati alle dipendenze di nuovi acquirenti».

Soddisfazione anche da parte dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli. «È ancora molta la strada da percorrere - ha spiegato l'assessore Rizzoli - ma questo primo passo, mi restituisce la speranza che il governo. Adesso i sindacati e l'INPS moltiplichino con noi il loro impegno nella ricerca di soluzioni che portino al miglioramento delle condizioni di quelle famiglie, in particolare di coloro i quali avevano un contratto part time, oggi i piu' penalizzati. La vicenda Mercatone Uno è una cartina di tornasole della situazione più generale del settore, per questo l'impegno di Regione Lombardia nel sostegno ai lavoratori sarà sempre più serrato, come è proprio delle nostre politiche: sono sempre più frequenti le situazioni in cui i lavoratori restano per mesi senza stipendio, anche in considerazione delle difficoltà che negli ultimi mesi sta vivendo la grande distribuzione organizzata, con ormai svariate crisi in corso: oltre a Mercatone Uno ricordo la lunga crisi di SuperDi', i licenziamenti di Grancasa, le sofferenze di Trony, Euronics e Mediaworld, l'acquisizione in corso di Auchan da parte di Conad».

(Gea Somazzi)