Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

"Lasciati Guidare!", al museo Fratelli Cozzi celebrata la settimana della cultura

Si è conclusa la lunga Settimana della Cultura d’Impresa al Museo Fratelli Cozzi che ha visto il Museo cambiare “abito” ogni giorno, passando dalle conferenze alle presentazioni di autori, passando dal teatro, per approdare all’ode al Panino Italiano!.

Di seguito il comunicato stampa sugli eventi della settimana, a cura del Museo Fratelli Cozzi.


La Settimana della Cultura d’Impresa è un’iniziativa promossa da Museimpresa che si inserisce nel calendario  italiano dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Principale obiettivo è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale grazie alle tante iniziative promosse su tutto il territorio nazionale.

Tutto è iniziato domenica 11 novembre con l’evento dedicato al fascino iconico e intramontabile dell’Alfa Romeo Giulia, presentata da Antonino D’Anna, direttore della rivista “Il garage dell’Alfista”. Insieme ai suoi ospiti Giorgio Langella (storico collaudatore Alfa Romeo), Ivan Scelsa (presidente dell’associazione Cinemalfa) e Domenico Pepè (presidende del Registro Italiano Giulia) D’Anna ha ricordato con video, immagini e aneddoti una delle auto più iconiche che in molti hanno guidato e che oggi ricordano con non poca emozione.

Il giorno successivo, lunedi 12 novembre, nuova tappa del percorso “Lasciati Guidare”, approfondimento dedicato all’etica manageriale inaugurato con Oscar di Montigny, proseguito poi con l’appassionata serata in compagnia di Niccolò Branca e Filomena Pucci e giunto alla nuova tappa con Giuseppe Morici. Ceo di Bolton Alimentari, e in precedenza manager presso Procter & Gamble e in Barilla, Morici ha presentato il suo secondo libro “Fare i manager rimanendo brave persone” in una interessante conversazione condotta da Amanda Colombo, popolare libraia legnanese, organizzatrice di innumerevoli iniziative culturali e Woman In Power. Interessante l’approfondimento dedicato alla sinergia auspicabile tra imprenditori e manager, necessaria per proiettare nel futuro grandi e piccole aziende.

Giovedì 14 il teatro è approdato al Museo Fratelli Cozzi grazie all’evento organizzato da Fideuram, storico partner del Museo, con la performance di Roberto Bonzio “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Dalle parole di Ralph Waldo Emerson e dalla filosofia dei trascendentalisti americani, alla furia poetica di Alleng Ginsberg e della beat generation, passando dai pionieri alla ricerca dell’oro nel selvaggio west, fino ai pionieri dell’informatica, Bonzio ha presentato una carrellata di Utopici visionari capaci di trasformare il mondo.

I profumi d’Italia hanno conquistato i visitatori venerdì 16 novembre con l’evento dedicato ad  Anna Prandoni, autorità del giornalismo enogastronomico, che ha presentato l’Accademia del Panino Italiano e, in anteprima, il nuovo numero de Il Panino Italiano Magazine.  La simpatia di Daniele Reponi (La prova del cuoco) e le ottime degustazioni, hanno stuzzicato il palato in un viaggio che ha incarnato i migliori sapori italiani e, chissà, che proprio da questa serata non nasca il panino Alfista.

L’appuntamento è stato introdotto dal video realizzato da "http://www.museofratellicozzi.com/web/it/project/icma/"ndre Meddi che, dopo l’esperienza di stage organizzata in collaborazione con l’Istituto Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio, ha voluto tornare al Museo Fratelli Cozzi con un nuovo progetto realizzato insieme a Gloria Albanesi, Daniele Furini (direttore della fotografia), Enrico Cariolato (VFX) e Gerardo Tummillo (musiche), per raccontare l’anima del Museo con nuovo punto di vista, anzi “inquadratura”. “Il mio goal sarebbe quello di riuscire a raccontare la sensazione di immersione totale che ho provato la prima volta che ho visitato il Museo” aveva dichiarato Meddi all’inizio del lavoro e ora siamo certi che sia riuscito nel suo intento.

A chiudere la rassegna di appuntamenti l’incontro con gli studenti del corso di Giornalismo Glocal organizzato dalla testata web Sempione News. Gli studenti, accompagnati dal direttore Enzo Mari e dai preziosi collaboratori Federico Mari e Gigi Marinoni, hanno ascoltato con attenzione il racconto di Elisabetta Cozzi, sulla genesi del Museo, approfondendo tematiche legate al brand journalism e alle  strategie di comunicazione web.

Pietro Cozzi, fondatore e “pezzo più prezioso del Museo”, è stato presente ad ogni appuntamento regalando impagabili ricordi alfisti, con la sua straordinaria verve capace di conquistare gli ospiti di ogni età.

Museo Fratelli Cozzi