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In carcere l'uomo che sparò al pusher nei boschi del Rugareto

È finito in carcere l'uomo che lo scorso 2 settembre ferì con un colpo d'arma da fuoco un 28enne marocchino nel bosco del Rugareto, tra Rescaldina e Castellanza 

Fin dall'inizio, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, si erano indirizzate verso l'uomo originario del varesotto, fermato lo scorso 8 settembre anche grazie alla testimonianza della vittima, un pusher della zona, lasciato davanti all'ospedale di Legnano con una ferita al braccio. Quel giorno nella sua abitazione gli agenti avevano trovato una pistola. 

Indagini e accertamenti tecnici hanno poi permesso di confermare la pista iniziale: lo scorso 25 gennaio il personale della Squadra Mobile della Questura di Milano e dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Legnano ha così dato esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere per il colpevole, che aveva a suo carico precedenti penali.