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Rissa nella notte, chiude il bar di via Pontida

Licenza revocata al bar "Evergreen" di Legnano: il bar rimarrà chiuso a tempo indeterminato. Il Questore di Milano, Marcello Cardona, per la prima vola a Legnano, ha disposto il decreto di revoca della licenza applicando l'articolo 100 del T.U.L.P.S.. 

Un provvedimento arrivato a seguito dell'ultima rissa scoppiata nel locale di via Pontida.  Il vice questore aggiunto Umberto D'Auria ha specificato che «la gravità dell'episodio accaduto ha reso necessario il Provvedimento, predisposto dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano ed il Questore ha disposto la revoca della licenza al fine di evitare la reiterazione dei comportamenti illeciti e violenti da parte dei suoi frequentatori con precedenti penali e di Polizia, i quali possono arrecare danno per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».

La sospensionse è arrivata proprio perchè «l’esercizio commerciale era già stato destinatario di quattro decreti ai sensi dell’art. 100 - spiega il dirigente D'Auria -, uno dei quali emesso nel 2011 della durata di trenta giorni e un altro adottato nel 2015 della durata di quindici giorni per gravi episodi di violenza».

LA RISSA - Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, la rissa è scoppiata intorno alla mezzanotte di lunedì 28 gennaio. La volante arrivata sul posto ha trovato il personale medico che soccorreva quattro persone a terra ferite, tre delle quali sul marciapiede antistante al locale ed una quarta riversa a terra, priva di sensi, sul marciapiede di fronte al bar. Le vetrate del bar erano infrante, sul pavimento sono stati trovati numerosi sassi di varie dimensioni, diversi tavolini e cocci di bottiglie, nonché diverse macchie ematiche. Il quadro della situazione è apparso evidente per gli agenti che hanno chiesto spiegazioni al marito e al figlio della titolare (gestori di fatto dell’attività) i quali sono stati trovati entrambi feriti. 

Durante le fasi dell’intervento, i poliziotti sono stati anche aggrediti verbalmente da diversi individui, in evidente stato di ebbrezza alcoolica. Da quanto ricostruito gli aggressori volevano assalire il marito e il figlio della titolare, ritenendoli colpevoli di aver ferito i loro amici.

A questo punto gli agenti hanno accertato che il marito della titolare ha utilizzato la sua pistola “scacciacani” per sedare gli animi: l'uomo ha esploso alcuni colpi in aria. Sempre durante le fasi dell’intervento, gli agenti hanno notato una persona particolarmente esagitata che continuava a inveire nei confronti del coniuge della titolare del locale, ritenendolo colpevole di avergli sferrato un colpo con una mazza da baseball, colpendolo a un braccio. Ed effettivamente i poliziotti hanno rinvenuto la mazza con evidenti tracce di sangue.

Al termine delle vicende tutti i partecipanti alla rissa sono stati trasportati e ricoverati presso vicini nosocomi e, in particolare, il gestore è stato ricoverato in “codice rosso”, per essere poi dimesso con una prognosi di giorni venti, a causa delle gravi lesioni riportate.

Il bar resterà chiuso sino a nuovo ordine del Questore di Milano. 

(Gea Somazzi)