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Liti e pestaggi, Discoteca Fellini "chiusa" per 15 giorni

Resterà chiusa per 15 giorni la “Discoteca Fellini Club House” di Pogliano Milanese. Il Questore di Milano ha applicato l'articolo 100 del T.U.L.P.S. che consiste nella sospensione della licenza, richiesta a seguito di alcuni controlli eseguiti dai carabinieri della Stazione di Nerviano. Nell'arco di pochi mesiI militari sono intervenuti per ben quattro volte a causa di violente liti e pestaggi. 

Il noto locale è già stato destinatario di due decreti di chiusura rispettivamente per 10 e per 7 giorni per analoghe problematiche. L'ultima chiusura è stata registrata lo scorso 18 agosto.

Tutto è iniziato lo scorso settembre quando i militari sono intervenuti alle 4 e 30 di mattina su segnalazione della centrale operativa per una lite nel parcheggio della discoteca. Gli addetti alla sicurezza hanno dichiarato di aver bloccato un’auto che procedeva a forte velocità, dalla quale scendevano quattro uomini che avrebbero voluto accedere al locale. I quattro uomini (che presentavano tumefazioni e perdite di sangue) di fronte al divieto hanno reagito lanciando pietre che hanno danneggiato un’auto.

Il secondo episodio è stato rilevato alla fine del mese di ottobre: poco prima delle tre di notte i carabinieri sono arrivati sul posto su richiesta di un avventore che aveva dichiarato di aver subito un brutale pestaggio per mano di personale della sicurezza della discoteca. La vittima ha precisato di essere stato allontanato da un “buttafuori” per aver rotto una bottiglia. Secondo quanto raccontato, l’addetto alla sicurezza unitamente a diversi colleghi ha colpito più volte il giovane che è stato poi trasportato all'ospedale. La vittima, al mattino successivo, ha presentato una querela nei confronti degli addetti alla sicurezza che lo avevano trascinato con forza all’esterno.

Lo scorso novembre è accaduto il terzo caso: alla una di notte i militari sono intervenuti all’interno della discoteca dove hanno trovavano una persona che dichiarava di essere stata accerchiata e colpita con pugni al volto e alla nuca da un gruppo di avventori. A causa della brutale aggressione subita, la vittima ha riportato numerose fratture ed è stata ricoverata in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico.

Infine, l'ultimo episodio rilevato sembre a novembre. Poco dopo la mezzanotte un “buttafuori” ha chiamato i carabinieri affermando di aver discusso animatamente con due giovani probabilmente ubriachi e vestiti in modo non idoneo per accedere alla discoteca. Nel corso della stessa notte (poco prima delle 4) i militari sono di nuovo intervenuti sempre su richiesta di un addetto alla sicurezza il quale segnalava che un avventore aveva scagliato un posacenere e danneggiato la vetrina dell’ingresso. Infine, dopo solo dieci minuti, un altro equipaggio interveniva su richiesta di un giovane che dichiarava di essere stato picchiato all’interno della discoteca da alcuni avventori che si erano allontanati.

I militari nervianesi con la collaborazione di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, per la loro gravità, hanno così reso necessari i Provvedimenti, predisposti dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano ed il Questore ha disposto la sospensione della licenza. L'obiettivo è quello evitare la reiterazione di comportamenti illeciti e violenti da parte dei suoi frequentatori.

(Gea Somazzi)