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Minaccia i poliziotti con un siringa sporca di sangue

Con un siringa sporca di sangue minaccia i poliziotti di infettarli di AIDS per coprire la fuga dell'amico spacciatore. È stato arrestato ieri, martedì 10 luglio, il “palo” del pusher della zona boschiva di via Buscate a Busto Arsizio. A fermare il pericoloso uomo di 48 anni residente nel Legnanese la volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Erano le 17 circa di ieri quando la pattuglia, perlustrando la via per Buscate di Busto Arsizio, ai margini di una zona boschiva ha notato movimenti che facevano sospettare un’attività di spaccio. I poliziotti hanno dapprima fermato un uomo che usciva dal bosco in auto, sequestrandogli una dose di eroina e una di cocaina destinate al suo consumo personale e immediatamente dopo hanno localizzato a poca distanza in direzione del bosco, il “palo” e uno spacciatore nordafricano. Mentre il nordafricano riusciva a fuggire gettandosi nel fitto del bosco, il complice si è parato davanti agli agenti e brandendo una siringa li ha minacciati di infettarli.

I poliziotti, faticosamente sono riusciti a disarmarlo e a bloccarlo, trovandolo tra l’altro in possesso anche di un coltello a serramanico. L’uomo, un italiano di 48 anni con precedenti di Polizia, residente nel legnanese, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e indagato per spaccio di droga e possesso di coltello.

La giornata dei servitori della legge non è finita con l’arrestato dello spacciatore. Infatti, nel tragitto di ritorno in Commissariato con l’arrestato, gli agenti hanno notato un giovane in sella a un ciclomotore che, alla vista dell’auto della Polizia, ha iniziato una fuga cercando a più riprese di seminare la pattuglia con manovre spericolate. I poliziotti sono anche riusciti a bloccare e identificare il centauro, un diciottenne italiano residente in città e denunciarlo per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione dello scooter, che è risultato rubato.

(Gea Somazzi)