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Geloso e violento, si arma di sei coltelli e perseguita la moglie

Armato di sei coltelli perseguita la moglie: arrestato un 43enne pregiudicato albanese. La vicenda è stata rilevata ieri sera, domenica 16 luglio, a San Giorgio su Legnano, dai carabinieri della Compagnia di Legnano.

La vittima di 35 anni, a seguito di una furibonda lite con il marito geloso, ha tentato di rifugiarsi a casa di sua sorella distante poche centinaia di metri dalla sua. Il suo obiettivo era quello di sfuggire alla furia dell'uomo in preda all’ennesima crisi di gelosia per la quale la tormenta e maltratta da circa un anno. Dopo poco tempo, il 43enne è riuscito a rintracciare la donna. Una volta arrivato all'entrata dell'abitazione  ha iniziato a prendere a calci e pugni la porta dell'appartamento. Vicino a lui aveva una scatola di scarpe piena di coltelli. 

La sorella della 35enne, (rivelatasi la moglie di uno dei mandanti dell'omicidio dei due cittadini albanesi a Canegrate), ha poi chiesto l’intervento ai carabinieri della Stazione di Legnano che si sono immediatamente precipitati sul posto. Sprezzante anche della presenza dei militari del luogotente Carmelo Caracciolo, continuava ad aggredire verbalmente la moglie e a minacciare la cognata, accusandola di esserne complice.

Tra le minacce di morte riferite immediatamente dalle donne, quella di avere intenzione di accoltellarle. I Carabinieri hanno poi trovato a lato del muro una scatola con all’interno sei coltelli da cucina, alcuni dalle dimensioni davvero preoccupanti. 

Il 43enne, con precedenti per droga, è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ed è stato accompagnato nel carcere di Busto Arsizio, in attesa dell’udienza di convalida. Una volta fuori pericolo, la moglie ha raccontato ai carabinieri di essere vittima di infondate e tremende crisi di gelosia del marito da circa un anno e di temere per la sua incolumità.

(Gea Somazzi)