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Abitudini di mobilità, su 500 persone il 60% predilige l'auto

La mobilità sul territorio è ancora centrata sull’auto, ma i cittadini sono disposti a cambiare abitudine. Superati i 500 partecipanti all’indagine sulle abitudini di mobilità promossa dal progetto “L’Alto Milanese va in mobilità sostenibile”. A rispondere al questionario  volto a implementare iniziative di mobilità sostenibile, da nuove piste ciclabili a campagne di sensibilizzazione i resindeti dei sei comuni coinvolti nell'operazione da 1milione e 600 mila euro, ossia Legnano, Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese.

Dai primi risultati dell’indagine ufficializzati oggi, venerdì 29 novembre, emerge che quasi il 60% delle persone quotidianamente si sposta in auto per raggiungere il luogo di lavoro o di studio. Percentuale ancora più alta se si considerano i soli spostamenti per godere del tempo libero.

La quota di utilizzo dei mezzi pubblici (treno, autobus, combinazioni di più mezzi), sulla base delle risposte al questionario, supera il 20 per cento del totale degli spostamenti, mentre la percentuale degli spostamenti in bicicletta è di circa il 10 per cento.

«La lettura dei dati deve tenere conto della partecipazione al questionario da parte di persone che, verosimilmente, più di altre propendono per l’utilizzo di modalità sostenibili di mobilità - siegano i responsabili del progetto -. D’altro canto, oltre la metà di chi oggi utilizza l’auto si dichiara disponibile a modificare i propri comportamenti di mobilità in favore del trasporto pubblico o della bicicletta (quanto meno nei periodi di bella stagione) in presenza di interventi per migliorare la velocità commerciale dei mezzi, potenziare l’offerta di trasporto pubblico, incrementare la sicurezza delle piste ciclabili e così via».

Nell’ultima parte del questionario, dedicata alla valutazione di alcune politiche di mobilità sostenibile, emerge una percezione stando alla quale gli interventi più urgenti risultano la realizzazione di piste ciclabili e la promozione di politiche di sensibilizzazione, mentre l’implementazione di azioni di “condivisione” (bike sharing, car pooling, ecc.) sembra avere meno appeal.

Ricordiamo che i lavori di implementazione delle piste ciclabili, in corso nei sei comuni, sono cofinanziati dal Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell’Ambiente. In totale verranno realizzati 3,4 chilometri di piste ciclabili, 20 percorsi pedonali sicuri, due velostazioni e 4 nuove zone 30. 

Fino al 20 dicembre sarà possibile partecipare all’indagine accedendo al sito del Progetto http://www.altomilanesesimuovebene.it, contribuendo a definire meglio alcune delle future politiche di mobilità sostenibile del territorio dell’Alto Milanese.