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Bilancio partecipativo di Arese: si raccolgono le idee dei cittadini

Terza edizione del bilancio partecipativo ad Arese. Il Comune ha dato il via alla presentazione delle idee da parte dei cittadini, parte attiva e centrale del percorso decisionale con una serata. Sono 150mila gli euro messi a disposizione dall'amministrazione.
 
«In questa edizione l'amministrazione ha deciso di stanziare 150 mila euro per la fornitura di beni e servizi e ha identificato un tema centrale: la sostenibilità - spiega il vice sindaco Luca Nuvoli - un tema ampio e dalle mille sfaccettature che abbiamo deciso di racchiudere in tre ambiti ben definiti: l'ambiente e il consumo responsabile inteso come lotta allo spreco alimentare, al cambiamento climatico e all’inquinamento atmosferico o la riduzione della produzione di rifiuti; l'inclusione e la coesione sociale per quanto riguarda la lotta alla disuguaglianza e alle discriminazioni sociali e infine il protagonismo giovanile che tra le altre possibilità comprende quella della cittadinanza attiva, dell'apprendimento di qualità e della formazione».
 
Durante la serata è intervenuta anche ABCittà, cooperativa costituita da un gruppo di esperti in progettazione partecipata, a cui è stato dato l'incarico per il supporto nel percorso del Bilancio Partecipativo. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini che abbiano compiuto più di 14 anni, residenti ad Arese o che abbiano un interesse di lavoro o studio nella città. La fase di raccolta delle idee durerà dal 22 ottobre fino al 20 dicembre 2019. Nel mese di febbraio 2020 avrà luogo la co-progettazione durante la quale, attraverso il confronto fra i cittadini e i tecnici comunali, si passerà dalle idee presentate a un massimo di 30 proposte progettuali. Tali proposte verranno valutate nel mese di marzo dagli uffici comunali. La votazione finale, da quest'anno elettronica, si terrà dal 2 al 10 maggio 2020.
 

Sul sito www.milancionelbilancio.com sono presenti le linee guida e la scheda di presentazione delle idee per tutti coloro che desiderano compilarla on-line. Diversi sono anche i punti di raccolta per le schede cartacee: municipio, centro civico Agorà, ufficio servizi alla Persona, Servizi demografici, casa delle Associazioni, circolo ricreativo Col di Lana, istituto comprensivo Europa Unita, istituto comprensivo Don Gnocchi, liceo Fontana, centro salesiano San Domenico Savio e oratorio Don Bosco.

«Un obiettivo importante del Bilancio Partecipativo - sottolinea il sindaco Michela Palestra - è quello di rafforzare il legame fiduciario esistente tra l'Amministrazione e i cittadini, coinvolgendoli nella gestione delle risorse e aumentando la capacità del Comune di rispondere ai loro bisogni. Il tema della sostenibilità è centrale in questo percorso partecipativo e di co-progettazione con l'obiettivo di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future».