Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

"Banchi di scuola", architetto legnanese con i falegnami di Ebolowa

Saranno distribuiti in tre villaggi diversi gli 80 banchi in fase di costruzione al laboratorio di falegnameria di Ebolowa, sede del progetto "Banchi di Scuola" avviato nella parrocchia S. Domenico di Legnano«Questo è un buon inizio - assicura l'architetto Giuliano Lovati della parrocchia legnanese -  e la raccolta fondi proseguirà per raggiungere l'obiettivo iniziale».

    Come racconta l'architetto nel suo "diario di viaggio", nei giorni scorsi è stata effettuata la prima riunione operativa con Laura De Angelis e padre Jean Jacques, «perché, come mi ha suggerito un'amica giornalista - spiega Lovati - bisogna strutturare il lavoro e per questo abbiamo stabilito il nostro cronoprogramma».

Come si lavora a Ebolowa? «Le macchine sono più obsolete ma la modalità di lavoro è la medesima - afferma Lovati -. Pensavo di dover controllare e dire mille cose, invece tutto sembra andare nel percorso giusto». Anche se, prosegue l'architetto «mancano tutti i sistemi di sicurezza presenti, invece, in Italia. Il capannone è piccolo, molto artigianale, pieno di legno e di segatura, disordinato... ma molto più bello che da noi, almeno per me. Si lavora anche sotto le palme e l' atmosfera che respiro in questo posto è molto simile a quella dei cugini italiani».

(Gea Somazzi)