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Partito Underskin a Cerro Maggiore, gli organizzatori: "Buona la prima"

«Siamo soddisfatti. Come si dice in questi casi: buona la prima». A parlare è Gianni Zuretti, tra gli organizzatori del nuovo festival Underskin, che martedì 18 ha debuttato a Cerro Maggiore con il concerto gratuito di due giganti del jazz: il pianista Enrico Pieranunzi, uno dei migliori pianisti di sempre al mondo definito anche "l'eroe del jazz", e l'armonicista Max De Aloe, da anni tra i più grandi armonicisti jazz in Italia ed all'estero.

«Da un punto di vista artistico la serata di martedì è stata ineccepibile: è stato un concerto di valore e livello internazionale vista la statura di Pieranunzi, mentre De Aloe ha dato ulteriore prova della sua statura di armonicista cromatico, sensibile e bravo a interagire con Pieranunzi - continua Zuretti -. La risposta del pubblico è stata piuttosto interessante: circa 250 persone in auditorium, con gran parte del pubblico che è arrivato da fuori. C'è un po' da lavorare, con sempre più eventi, perchè Underskin vuole essere un contenitore di eventi culturali e creare continuità».

In programma, per quest'estate, ci sono altre due date di Underskin, che si terranno alla galleria Grassi: venerdì 28 giugno sarà la volta del Marco Sciuccati Core Quartet, mentre mercoledì 3 luglio la chiusura della prima edizione di UnderSkin sarà affidata ai suoi della chitarra e del vibrafono di Bebo Ferra e Andrea Dulbecco. L'idea, poi, è quella di ampliare il festival con anche altri appuntamenti durante l'anno.

(Chiara Lazzati)