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Bosco del Rugareto, segnalati tossici a soli 14 e 16 anni

A soli 14 anni già tossicodipendente. È stato individuato con alcuni suoi amici (un 16enne e due maggiorenni) il giovanissimo "cliente" dei pusher del  “Parco Rugareto” tra i Comuni di Cislago-Gerenzano-Gorla Maggiore/Minore Marnate-Castellanza-Rescaldina. A notare il giovane, la Squadra Mobile della Questura di Varese che insieme al personale del commissariato  di Busto Arsizio eda 5 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Milano, ha effettuato un controllo nelle aree boschive. Durante l'operazione sono stati controllati 40 soggetti e 30 auto. 

Il 14enne e anche i suoi amici sono stati segnalati alla Prefettura di Varese quali assuntori di stupefacenti. E sempre durante il servizio è stato denunciato in stato di libertà per spaccio di stupefacenti un 20enne della Provincia di Varese. 

Nello specifico i poliziotti hanno effettuato l'attività di controllo in abiti civili e monitorando i diversi ingressi del parco così da riuscire ad individuare quale accesso, in quel momento, venisse utilizzato dai "clienti” per raggiungere i presunti spacciatori nascosti nella boscaglia. E così i poliziotti hanno notato alcuni tossici - appiedati e in bici- addentrarsi nella porzione boschiva adiacente la zona industriale di Castellanza. A questo è stato individuato anche il gruppo composto da giovanissimi della zona, che si addentravano nel parco. Dopo diversi minuti il 14enne, con un suo amico, è tornato sulla strada principale con alcuni grammi di hashish. E a quel punto è stato bloccato dalla Polizia

Gli amici del 14enne sono risultati due maggiorenni e un sedicenne. Il trio è stato trovato intento a prepararsi una dose di cocaina da fumare insieme. Uno dei due maggioreni era in possesso di una ventina circa di grammi di hashish, mentre il 16enne veniva trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish e una dose di cocaina.

Il maggiorenne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di spaccio di hashish, con l'aggravante di averlo ceduto a minori, mentre, per i due quattordicenni e il sedicenne è scattata la segnalazione alla locale Prefettura per violazione dell'art. 75 DPR 309/90 e contestuale affidamento ai genitori, i quali sono stati convocati in Ufficio. Medesimo provvedimento è stato adottato anche nei confronti di un quarto soggetto, maggiorenne, fermato all'uscita del medesimo bosco e trovato in possesso di stupefacente per uso personale. 

Al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio nei boschi sono stati attivati da tempo continui controlli su disposizione del Questore di Varese, che, proprio nelle ultime settimane, hanno permesso di sequestrare alcuni etti tra eroina, cocaina e hashish e trarre in arresto in flagranza del reato di spaccio un cittadino Tunisino, L.M. di 27 anni, risultato, poi, destinatario di due Ordinanze di custodia Cautelare in carcere, sempre per reati inerenti gli stupefacenti.