Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Il sindaco ribadisce il no alla chiusura della banca di Cantalupo

Il sindaco di Cerro Maggiore, Nuccia Berra, non ci sta a vedere chiusa la filiale Banca Intesa di Cantalupo - unica banca della frazione - e scrive, ancora, alla direzione centrale dell'istituto di credito.

Alla prima lettera inviata insieme al sindaco di Parabiago, che viveva lo stesso problema per la frazione di Villastanza (che ora sembra scongiurato), Cerro Maggiore non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale. La prima cittadina cerrese ha dunque preso carta e penna e proprio ieri, martedì 11, ha inviato nuovamente una richiesta di prosecuzione dei servizi alla filiale cantalupese, riportando anche il dissapore di alcuni cittadini per carenza di comunicazioni da parte degli uffici territoriali della banca e comunicazioni ufficiali ai correntisti arrivate in ritardo o addirittura non pervenute.

«Ribadisco fortemente la necessità di trovare una soluzione che contemperi il diritto di impresa privata di decidere del vostro piano industriale e le necessità sociali della mia comunità, specialmente di quella parte più anziana e fragile, che oggi si vede disorientata e confusa da una decisione subita e non supportata da un'adeguata comunicazione preventiva - scrive il sindaco Berra -. Sono sicura che abbiamo ancora il tempo per trovare una possibile soluzione per salvaguardare la funzione sociale e lo storico rapporto di fiducia che lega il vostro istituto di credito al nostro territorio e ancora di più alla mia comunità».

(Chiara Lazzati)