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Il PD Parabiago chiede la revoca del vicesindaco Nebuloni

Il Partito Democratico di Parabiago chiede la revoca delle deleghe al vicesindaco Adriana Nebuloni (Forza Italia). Tutto nasce da un articolo pubblicato da Libera Stampa - l'Altomilanese. Il settimanale, come sottolinea il PD, ha «reso pubblico che l’assessore Maria Enrica Slavazza e la vicesindaco Adriana Nebuloni avrebbero tratto vantaggio da un cambio di destinazione d’uso per aree di appartenenti alle loro famiglie» dal nuovo PGT in approvazione. E se Slavazza ha rassegnato le dimissioni, Nebuloni ha deciso di rimanere al suo posto.

Questa, secondo i dem, è una scelta inappropriata. «Dopo aver attentamente valutato la situazione il gruppo consiliare PD e NOI Democratici Impegnati ha deciso di protocollare una mozione che chiede al sindaco di sfiduciare la vicesindaco Adriana Nebuloni - spiegano dal Partito Democratico -. Il giorno stesso del protocollo della mozione si è tenuta la riunione dei capigruppo per fissare il prossimo consiglio comunale e quindi la data della discussione e della votazione della mozione. A seguito di una riunione molto tesa, a cui per il centrosinistra hanno partecipano Alessandra Ghiani (noi democratici impegnati) e Giorgio Colombo (PD), la maggioranza ha ottenuto di discutere la mozione mercoledì 22 maggio in un consiglio comunale che si terrà "in forma segreta" (Art. 38 comma 1 del regolamento del consiglio comunale “la seduta del Consiglio Comunale è segreta quando vengono trattati argomenti o esaminati fatti e circostanze che comportino valutazioni delle capacità, moralità e correttezza delle persone”), quindi a porte chiuse. In quell’occasione la mozione verrà posta in votazione, se passerà a maggioranza la vicesindaco sarà costretta a dimettersi».

«In capigruppo abbiamo perorato la causa della seduta pubblica perché non è in discussione la moralità di Adriana Nebuloni come privata cittadina ma delle azioni da lei compiute mentre riveste il ruolo di assessore - conclude il PD -. Detto ciò, la conferenza capigruppo si è espressa per la seduta segreta. Prendiamo atto ma ci sembra un'occasione persa per poter garantire trasparenza alla politica parabiaghese».

(Chiara Lazzati)