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Ricorso al TAR contro la maggioranza, decisione rinviata al 5 giugno

Per conoscere la sentenza del TAR sulla sospensione o meno dei provvedimenti  impugnati dal Comitato Legalità a Legnano bisognerà aspettare ancora: come previsto, infatti, il Tribunale Amministrativo Regionale ha deciso per il rinvio, dopo che il comitato aveva formulato motivi aggiuntivi di ricorso a seguito della seduta di consiglio comunale dello scorso 18 aprile, le cui delibere erano state fatte a loro volta oggetto di ricorso. Bisognerà quindi attendere il prossimo 5 giugno per conoscere il "verdetto" del primo grado di giudizio.

Il ricorso al TAR è al momento l'ultimo tassello in ordine di tempo nelle vicende seguite alle dimissioni di massa rassegnate lo scorso 27 marzo dalle minoranze e da alcuni consiglieri di maggioranza, che avevano preso posizione contro l'ingresso in giunta di Chiara Lazzarini. A seguito delle dimissioni il sindaco aveva richiesto l'intervento del difensore civico regionale Carlo Lio. Quest'ultimo aveva nominato un commissario ad acta che, con la surroga del primo dimissionario Mattia Rolfi - che aveva lasciato il Parlamentino di Palazzo Malinverni due giorni prima degli altri -, aveva restituito al consiglio comunale i numeri per poter validamente operare. 

E proprio per vedere "cancellare" con un colpo di spugna la nomina del commissario ad acta, la delibera di surroga e la successiva convocazione del consiglio comunale il comitato si era rivolto al TAR, la cui decisione - dopo la mancata concessione della sospensiva - era teoricamente attesa per oggi, anche se il rinvio era già stato largamente previsto. 

(Leda Mocchetti)