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Parkour nei cortili di Legnanello, ladro arrestato dai poliziotti

Un tunisino di 29 anni, sospettato di aver derubato, con il suo complice, diversi clienti delle Gallerie Cantoni di Legnano, è stato arrestato dopo aver tentato di fuggire facendo parkour nei cortili di Legnanello. La Polizia di Stato, però, è riuscita a fermarlo anche grazie al supporto di un automobilista.

Il rocambolesco inseguimento è iniziato verso le 13.30 di sabato 4 maggio in via Tirinnanzi ed è terminato al civico 8 di via Barbara Melzi. Tutto è iniziato quando i poliziotti, durante un controllo mirato per individuare i ladri che in questi giorni colpivano nelle gallerie commerciali, hanno notato due uomini vicini ad un anziano. Hanno così deciso di chiedere le generalità della coppia: uno ha estratto il portafoglio, mentre l'altro ha iniziato la sua fuga saltando da un cortile all'altro.

I poliziotti lo hanno rincorso a perdifiato. In loro aiuto è intervenuto anche un legnanese in marcia con la sua auto sul Sempione, che si è reso disponibile a trasportare un agente in via Melzi, così da riuscire ad acciuffare il furfante. In supporto sono sopraggiunte le volanti del Commissariato di via Gilardelli e i carabinieri della Caserma di via Guerciotti. Il tunisino, ribellatosi all'arresto, ha procurato ferite al braccio dell'agente, la cui prognosi è di cinque giorni. 

Durante la sua fuga il 29enne ha abbandonato in via Dante una forbice industriale con una lama di 14 centimetri: lo strumento, lungo complessivamente 24 centimetri, è stato rinvenuto e sequestrato. Approfittando della confusione, il complice è fuggito. 

L'arrestato è stato processato oggi, martedì 7 maggio, al Tribunale di Busto Arsizio. L'uomo, fermato per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, è stato posto in custodia cautelare nella Casa circondariale di Busto Arsizio.

(Gea Somazzi)