Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Filantropia, una giornata dedicata a chi si fa carico dell'altro

Organizzata con Fondazione Cariplo, Famiglia Legnanese, il Collegio dei Capitani e delle Contrade del Palio e con il patrocinio del Comune di Legnano, il Festival della Filantropia ha animato l'intera giornata grazie anche alla preziosa collaborazione di tanti "piccoli" filantropi come gli Artigiani del Borgo, degli Sbandieratori di Legnano, del Gruppo Danze Orizon di Olcella, della Parrocchia di San Magno, del Museo Alfa Romeo Fratelli Cozzi, del Corpo Bandistico Legnanese.

 "L'importanza del farsi carico dell'altro" è stato lo slogan dell'evento perchè, come aveva anticipato Salvatore Forte, presidente di Fondazione Cariplo e principale promotore dell'iniziativa" la filantropia di cui vogliamo occuparci è quella dei volontari, di chi con il proprio gesto rende felici gli altri. Perché occupare parte del proprio tempo in attività di volontariato e restituire parte di quello che guadagniamo alla società, costituiscono tutte forme di filantropia indispensabili alla costruzione e al mantenimento di un mondo più libero, uguale e fraterno".  

      Il programma è iniziato al mattino di sabato 4 maggio, con un convegno al teatro Tirinnanzi. Tra i presenti il sindaco di Magenta, Chiara Calati, che ha così commentato il progetto: "Ringrazio gli organizzatori e il sindaco Fratus per l'invito e per aver potuto sottolineare quanto il dono sia un aspetto fondamentale della vita e della crescita delle nostre comunità, a favore delle persone più fragili. La rete di istituzioni, amministrazioni, fondazioni, associazioni e cittadini è l'anima di un meccanismo virtuoso per la diffusione della cultura del bene e della gratuità, che tanti volontari ben conoscono e che testimoniano continuamente attraverso il loro impegno e la loro passione. Vogliamo studiare insieme progetti per la nostra città".

Nel pomeriggio, piazza San Magno si è animata con gli Sbandieratori Città di Legnano, i balli della Compagnia di danza Orizon di Olcella, la presenza degli Artigiani del Borgo e la musica del Corpo Bandistico Legnanese. In serata, gran finale nella Basilica di San Magno con il concerto di musica classica dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Meraviglia, violinista che ha suonato il preziosissimo Omobono Stradivari del 1730. Durante la giornata, visite guidate anche alla chiesa di S.Ambrgio e al Museo F.lli Cozzi.

Galleria fotografica di Luigi Frigo