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Tasse "stabili" e quasi 10 milioni di investimenti nel bilancio

     Supera gli 83 milioni di euro la quadratura del bilancio di previsione di Legnano, che sarà sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale la prossima settimana, dopo la presentazione di martedì 19 marzo.

Due le linee guida fondamentali che hanno guidato la redazione del documento. In primis, la prosecuzione degli investimenti per «cercare di muovere l'economia e di dare lavoro alle imprese», facilitata dal superamento della normativa relativa al patto di stabilità che permette ora ai Comuni di utilizzare liberamente sia gli importi per i quali in precedenza era richiesto l'accantonamento, sia l'avanzo di amministrazione. Poi, il sostanziale mantenimento del livello di pressione fiscale: «Abbiamo fatto lo sforzo di non toccare la leva fiscale - ha spiegato l'assessore alla partita Maurizio Cozzi -. Mi auguro che la congiuntura finalmente cambi, permettendoci di portare avanti la nostra filosofia sulla diminuzione delle tasse: un primo segnale, intanto, l'abbiamo dato con la diminuzione, per un gettito di circa 40mila euro in meno, della Tosap, scesa del 10% nella zona del mercato che in questo momento è in sofferenza».

Unica aliquota in leggero aumento quella relativa alla Tari, in salita del 2,4% per le utenze domestiche e del 2,6% per le utenze non domestiche a causa dell'aumento dei costi di smaltimento e della aree di spazzamento. Stabili i livelli di raccolta differenziata: quest'anno, inoltre, dovrebbe partire la sperimentazione della tariffa puntuale.

Rimangono invariati i servizi, con particolare attenzione agli interventi nel campo del sociale, seconda voce per importanza tra le spese. Tra gli aumenti più rilevanti l'importo stanziato per la tutela minori, incrementato per oltre 400mila euro. A partire dal secondo semestre di quest'anno, peraltro, Palazzo Malinverni non affiderà più all'azienda consortile So.Le. i servizi relativi alla tutela minori, all'inserimento socio-lavorativo e all'assistenza domiciliare: «Abbiamo fatto un’analisi - ha sottolineato Cozzi - e reinternalizzando una parte dei servizi riusciremo a razionalizzare la spesa, aumentando la quantità delle prestazioni erogate e mantenendo inalterato il numero dei servizi offerti». L'incremento riguarderà in particolare i servizi all’handicap. 

Ad incidere sempre di più sulla parte corrente del bilancio sono i fondi di svalutazione, che fanno registrare un più 540mila euro nel 2019 su un importo totale di 4.651.000 euro a seguito dell'innalzamento della percentuale di accantonamento dal 75 all'85% stabilito dalla legge finanziaria. Cresce del 4% anche la spesa per il personale dopo l'entrata a regime del contratto 2016-2018.

   In tutto, la quota a disposizione del Comune per gli investimenti è pari a 9.6 milioni di euro. Tra gli investimenti principali previsti per il 2019, la nuova biblioteca (5 milioni di euro), la riqualificazione delle strade (600mila euro), del campo da calcio a 11 in via dell'Amicizia (600mila euro), della pista di atletica di via della Pace (300mila euro) e degli alloggi ERP (250mila euro) e l'ampliamento della palestra della scuola Manzoni (300mila euro). Poi gli interventi per l'agibilità dell'immobile che ospita la biblioteca di via Cavour (135mila euro), la riqualificazione delle aree ludiche (100mila euro), dei beni culturali (150mila euro) e dell'edilizia scolastica (150mila euro) - che sarà anche oggetto di efficientamento energetico (250mila euro) - e la riqualificazione del parco ex Ila (100mila euro).

Anche sul fronte degli oneri di urbanizzazione qualcosa inizia a muoversi: se il 2017 era stato chiuso a 1.568.000 euro e la previsione di consuntivo per il 2018 si attesta a 1.7 milioni di euro, infatti, nel 2019 sono attese entrate per 2 milioni di euro da questa voce.

(Leda Mocchetti)