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Welcome Hotel, un'altra scorpacciata di legnanesità

Esci sempre carico di emozioni dalla Sala Blu del Welcome Hotel, quando la famiglia Calini chiama a raccolta gli amici per una scorpacciata di "legnanesità".

Venerdì sera, (quasi) tutta la scena è stata presa da due storici cultori di Legnano e delle sue eccellenze: Giorgio Piccioni e Gianpiero Prinzo. Il primo accomuna la passione per essere alpino a quella dell'essere stato un dipendente della Franco Tosi; il secondo riunisce la passione per il ciclismo a quella di raccontare la storia della bicicletta Legnano. Insieme, una coppia che ha saputo tenere alta l'attenzione del pubblico che ha affollato come sempre l'auditorium di via Grigna.

Un'ora trascorsa tra le origini della Franco Tosi, la scoperta di un figlio dell'ingegnere più famoso di Legnano rimasto sconosciuto fino a pochi mesi (quando Piccioni e Berti hanno trovato la tomba nella cappella di famiglia al cimitero monumentale), ma anche la fondazione della prima fabbrica di bici in città, i titoli mondiali della "Legnano" (che sono sette e non sei, come indicato sul logo della storica bicicletta verde oliva).

Bravi Piccioni e Prinzo, ma che carica ha saputo infondere Elio Ambrosi dell'Autoricambio di Legnano? Figlio del fondatore aziendale, Gelsomino, l'imprenditore ha confermato quanto sia carico di idee e di innovazione il mondo imprendioriale locale. Dietro l'apparenza semplice di alcune vetrine di un negozio, in corso Sempione, si nasconde una azienda di 61 anni che ha saputo crescere, espandersi oltre provincia ed essere prossima alla terza generazione con fiducia e ottimismo. Sentimenti impossibili da non riscontare specie quando Anita, moglie di Elio e anima commerciale della società, con poche parole ha fatto capire lo spessore del progetto.

Il "miracolo" sportivo del Legnano Knights è stato raccontato da Marco Tajana, esplosivo presidente della società che ha raccolto l'eredità prima della Pallacanestro Legnano, quindi del Legnano Basket. Un altro professionista che ha portato un forte carattere imprenditoriale nella palla a spicchi moderna, elevando Legnano, città di provincia, al livello di club di capoluoghi come Bologna, Treviso, Verona, Roma, Napoli. Un cammino lungo 15 anni, pieno solo di promozioni e soddisfazioni. 

Infine, la storia del Castello di Legnano documentata in un centinaio di foto raccolte un po' qua e un po' là da Adriano Garbo e commentate da Daniele Berti. Quando la coppia resta confinata in questi ambiti è anche piacevole ascoltarla. Caro Giuseppe, se puoi, chiudili a chiave nella Sala Blu... senza internet.

A fondo pagina la galleria fotografica di Antonio Emanuele Pasquale

(Marco Tajè)