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Incendio di via Matteotti, premiati i Vigili del Fuoco e il vicino eroe

San Vittore Olona ha ringraziato con un encomio solenne i Vigili del Fuoco del turno C di Legnano che lunedì 17 settembre con coraggio hanno scongiurato una strage in via Matteotti, quando un sanvittorese, prima di togliersi la vita, ha dato fuoco alla casa dove erano presenti bombole di gas aperte e taniche di benzina. 

La cerimonia è stata organizzata la sera di giovedì 18 ottobre nella sala consiliare sanvittorese. A consegnare il riconoscimento agli uomini del distaccanto di via Leopardi, il sindaco Marilena Vercesi, il comandante della Polizia Locale Ermanno Taeggi e il luogotenente Antonio Lisciandro della Stazione Carabinieri di Cerro Maggiore. Tra i "premiati", oltre ai Vigili del Fuoco, anche Natale Marinello, il cittadino che con prontezza ha attivato la "catena dell'emergenza" chiamando numero unico per le emergenze.

«La nostra comunità ha rischiato di vivere una catastrofe - ha sottolineato il sindaco Vercesi -. La prontezza di spirito del sanvittorese Natale Marinello che, appena ha visto del fumo, ha chiamato aiuto e il prezioso intervento dei Vigili del Fuoco hanno permesso di evitare una strage. Per questo abbiamo deciso di ringraziare gli uomini il turno C che con eccezionale senso di abnegazione e generoso altruismo non hanno esitato ad entrare nell'abitazione portando fuori quattro bombole e due grosse taniche di benzina. Sfidando il pericolo con eroismo e professionalità, hanno salvato la vita a molte persone. Grazie, siete un esempio»

Alla presenza di diversi sanvittoresi il neo pensionato capo squadra Daniele Truzzi per primo ha ritirato l'encomio, che riporta la seguente motivazione: «Con eccezionale senso di abnegazione e generoso altruismo, al comando di una squadra di Vigili del Fuoco, non esitava ad introdursi in un appartamento interessato da un violento incendio, già saturo di fumo e di gas, riuscendo a trascinare all'esterno quattro bombole di gas e due taniche di benzina, scongiurando più gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere». 

Al termine della cerimonia, Truzzi ha preso la parola dedicando il riconoscimento al padre deceduto due giorni dopo l'intervento nella palazzina di via Matteotti. «Mio padre in quei giorni stava male - ha raccontato Truzzi - e poco prima dell'incendio, sul letto di dolore, come se avesse avuto un'intuizione, mi parlò di una palazzina in fiamme dove c'erano delle bombole. Francamente non diedi valore a quelle parole. Solo adesso mi rendo conto che è stata una coincidenza incredibile. Ecco, ci ha lasciato proprio due giorni dopo quella mattina. Voglio dedicare a lui questo encomio e voglio ringraziare tutti i miei colleghi».

Marinello, invece, ricordando quei momenti ha commentato: «Siamo vivi e questo è importante. In quei momenti ho agito d'istinto»

Per gli uomini del turno C non è stato semplice "somatizzare" quei tragici momenti: «Quest'intervento non è passato indifferente - commenta Truzzi -. Ci ha toccato e ringraziamo tutte le forze con cui collaboriamo per far fronte all'emergenza». Con Truzzi, l'attuale capo squadra Ottavio Bivona, i vigili coordinatori Giancarlo Bella e Fernando D'Alberto e i vigili Fabio Corbo, Stefano Mele e Federico Principato. 

(Gea Somazzi)