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Trasporti, al via la rivoluzione del biglietto a tariffa unica

Presentato oggi, 9 ottobre, a Palazzo Isimbardi il nuovo Sistema Tariffario del Bacino di Mobilità. 

In riunione. Il nuovo sistema tariffario prevede alcuni capisaldi innovativi:

L'obiettivo - spiega il comitato tecnico dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del Bacino della Città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia - è quello dell' «equità, univocità e integrazione della tariffa». La rivoluzione sta nel fatto che non ci saranno più biglietti diversi ma un solo titolo di viaggio valido per tutti i mezzi utilizzati, bus, treno, metropolitana e tram.

Quello che è stato scelto è «un sistema zonale a corone, rispetto ai centri urbani di maggior afflusso di Milano, Lodi e Pavia, secondo il principio che si paga per l’uso. Ogni comune sarà inserito in una sola corona, con l’effetto immediato di semplificare e agevolare gli spostamenti».

In questo moto - spiegano - il calcolo dei costi dei titoli sarà più vantaggioso per gli utenti che utilizzano gli abbonamenti mensili e annuali e che si spostano all’interno dell’area metropolitana e da e per i comuni capoluogo.

RIDUZIONI - Inoltre sono previste una serie di agevolazioni come: la completa gratuità per i ragazzi fino ai 14 anni; uno sconto del 25% per gli under 26 e gli over 65; uno sconto dell’85% per le fasce più deboli della popolazione. Sono allo studio anche una serie di sconti legati alle modalità di fruizione, come la cosiddetta “Off Peak”, cioè l’utilizzo fuori dagli orari di punta.

«Da anni - commenta Siria Trezzi, consigliere delegato alla Mobilità della Città metropolitana di Milano -aspicavamo un sistema realmente integrato, che superasse la complessità e i limiti di quello attuale. È stato fatto un grande lavoro, in linea anche con quanto previsto dalla legge regionale, che ha portato a una proposta coraggiosa di un sistema lineare, omogeneo e con criteri chiari di equità.Sono molto soddisfatta, soprattutto perché i cittadini dell’area metropolitana non potranno che trarne vantaggio e perché, finalmente, avranno un sistema che si allineerà alla Città Metropolitana». 

«Sono soddisfatto che oggi abbia preso forma un unico sistema integrato che riguarda tutta l'ampia area metropolitana di Milano - sdichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano - presupposto fondamentale per migliorare e potenziare il trasporto pubblico locale. Così diminuiscono le diseguaglianze che fino a oggi hanno limitato l'uso del trasporto pubblico per tutti i cittadini che vivono fuori Milano con l'effetto di congestionare i quartieri periferici di Milano attraversati ogni giorno da migliaia di auto. E così si aiutano i quartieri di Milano: meno traffico, più vivibilità e più qualità dell'aria. Anche per questo puntiamo sugli abbonamenti per diffondere l'uso del tpl».

(Valeria Arini)