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Bingo, giù la saracinesca per 15 giorni

Resterà chiuso per quindici giorni il "Bingo" di via Alberto da Giussano a Legnano. A deciderlo il questore di Milano ch,e accogliendo la proposta della Polizia di Stato di Legnano, ha applicato l’articolo 100 Testo Unico Leggi Polizia di Stato. 

Il provvedimento è stato notificato questa mattina, martedì 17 aprile, al titolare della licenza per la gestione della struttura. Ad entrare in azione, applicando anche i "sigilli" alla porta d'entrata del civico 18, la Squadra Polizia Amministrativa del Commissariato di via Gilardelli, guidata dal vice questore aggiunto Umberto D'Auria, che ha spiegato: «Il provvedimento è stato disposto dal questore di Milano su proposta di questo commissariato. Una decisione presa sulla base dei ripetuti controlli effettuati che hanno portato alla luce condotte non conformi alle prescrizioni di legge nella gestione dell’esercizio pubblico, diffusamente frequentato da soggetti che destano disturbo sociale».

Il Bingo, infatti, recente è stato "teatro" di diversi episodi che hanno generato negli abitanti della zona un diffuso senso di insicurezza, come ad esempio la lite in pieno giorno (mercoledì 14 marzo) nel corso della quale è rimasto ferito un 29enne e, appena una decina di giorni prima, la "discussione" tra il personale di sicurezza dell'esercizio ed un uomo che aveva poi estratto un'ascia. A questo si aggiunge che durante un controllo effettuato lo scorso 20 marzo gli agenti avevano accertato l’impiego di una persona sprovvista di licenza per l’attività di addetto alla sicurezza e nella circostanza sono stati identificato 27 avventori, nove dei quali con precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio e la persona. A dimostrazione che si tratta di unluogo pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico la dinamica della rissa è stata ricostruita dagli agenti della Squadra Anticrimine attraverso le immagini delle videosorveglianza del locale, dalle quali è emerso un andamento dei fatti estremamente diverso rispetto a quello ricostruito inizialmente attraverso le dichiarazioni del direttore e degli addetti alla sicurezza. E proprio uno di questi, alla presenza del direttore della Sala Bingo, ha colpito allo sterno uno dei tre litiganti che era rimasto a terra inerme al termine dello scontro. 

Perciò i poliziotti hanno indagato per rissa i tre cittadini nordafricani coinvolti, mentre i tre addetti alla sicurezza sono stati indagati sia per rissa che per lesioni e uno di loro anche per tentato omicidio. Il direttore della sala, invece, è stato indagato per favoreggiamento. 

«Si tratta di episodi socialmente allarmanti - afferma il dirigente D'Auria -. Il commissariato ha rilevato fatti rissosi e lesivi per l’incolumità delle persone. E questa mattina sono stati affissi i sigilli al portone d’ingresso della sala gioco. In questi giorni saranno messe in atto le misure di vigilanza per il rispetto del provvedimento».

(Gea Somazzi)