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Un mezzo più grande e refrigerante per la Mensa del Padre Nostro

Un nuovo mezzo per la Mensa del Padre Nostro, più spazioso e refrigerante. "La realizzazione di un sogno", così lo ha definito Adriano Broglia, presidente dellla onlus che ogni giorno distribuisce a 100 nuclei familiari la cena e il pranzo per il giorno dopo. «Questo furgone è una manna dal cielo con il quale ora possiamo ritirare prodotti freschi. Ormai ci hanno definito una multinazionale della solidarietà - ha continuato Broglia -, che funziona grazie ai magnifici 57 volontari. Anche l'amministrazione, dal giorno in cui si è insediata, ci è stata vicinissima». Il furgone appena arrivato è stato acquistato grazie ad un finanziamento regionale di 36mila euro che ha coperto quasi per intero il valore del quattro ruote (39.900 euro). Su 300 domande, la Mensa del Padre Nostro è stata selezionata insieme ad altre 13 realtà lombarde.

«Siamo di fronte ad un'eccellenza del territorio - ha commentato il sindaco Mirella Cerini -, capace di fare rete allargandosi oltre Castellanza. La Mensa del Padre Nostro lavora sul tema dello spreco ed è virtuoso tutto il loro operato in cui si crede fortemente nell'aiutare gli altri». La benedizione del mezzo è stata inferta da don Walter Magni, parroco della città, «una benedizione per voi che usufruirete del mezzo».

Grazie alla Legge Gadda, la Mensa ha potuto «incrementare del 35% il numero di donazioni - precisa Adriano Broglia -. Si sono aggiunte ulteriori mense e il comune di Olgiate Olona. Il cibo rdi queste realtà si va ad aggiungere a quello donato da Iper, Gustami, Metro, Gigante, oltre alle mense aziendali della Rmt di Solbiate Olona e della Pomini». 

Dei 100 nuclei familiari che la Mensa del Padre Nostro aiuta, 61 sono italiani e 39 stranieri, per un totale di 340 persone. Sono tutte persone segnalate da Servizi Sociali, centro d'ascolto e Caritas. E tra i volontari ci sono proprio alcuni fruitori della mensa che aiutano, ad esempio, a lavare le teglie. 

(Manuela Zoni)