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Università del Tempo Libero in gita al Monumentale di Milano

Gita fuoriporta, lo scorso weekend, per l'Università del Tempo Libero di Busto Garolfo: una sessantina di bustesi, infatti, con la guida dell'architetto Gianmario Pinciroli, sabato 14 aprile ha fatto tappa al Cimitero Monumentale di Milano. Due ore trascorse alla scoperta di un angolo di Milano che da una ventina di anni a questa parte è entrato sempre più prepotentemente a far parte degli itinerari imperdibili per i turisti che scelgono di esplorare il capoluogo meneghino.

Il percorso alla scoperta del cimitero più famoso di Milano, in realtà, per l'Università del Tempo Libero di Busto Garolfo era già iniziato la scorsa settimana, quando, sempre a cura di Pinciroli, i futuri partecipanti erano stati introdotti nel mondo dell'OBIT, ovvero l'arte della morte: un tuffo nella storia dell'arte e nell'architettura legate appunto al tema della morte, con un focus particolare proprio sul Cimitero Monumentale.

«Abbiamo seguito il percorso dettato dal viale principale, soffermandoci sugli edifici più importanti e sul famedio, fino ad arrivare al tempio crematorio - spiega Pinciroli ripercorrrendo i punti salienti della visita di sabato -. Una parte della visita, poi, è stata libera, dando la possibilità ad ogni partecipante di soffermarsi su ciò che più ha suscitato il suo interesse: tra i punti che hanno colpito la comitiva c'è sicuramente l'area del cimitero ebraico ed acattolico, ma ad affascinare è stato soprattutto il tempio crematorio».

La gita dello scorso weekend, peraltro, si inserisce in un progetto che l'Università del Tempo Libero ha avviato già a gennaio dello scorso anno e che con il nuovo anno accademico ha trovato nuova linfa vitale grazie anche alle tante novità tra le proposte, con il risultato che il bilancio degli iscritti ha toccato quota 140. «Abbiamo ampliato l'offerta formativa per aderire il più possibile alle richieste degli utenti - spiega Giancarla Colombo della commisione UTL -, aumentando sia i corsi pomeridiani, sia gli incontri serali. Ai corsi di inglese ed informatica, ad esempio, sono stati aggiunti i livelli avanzati, ed é stato introdotto il corso di francese, mentre tra i corsi cosiddetti cre-attivi oltre all'intarsio su legno ora abbiamo "Dallo scarabocchio al mandala", il corso di cucito (tanto gettonato da richiedere il bis, ndr) e il laboratorio teatrale. Tra gli incontri serali e pomeridiani, invece, ne abbiamo inseriti due sulla medicina, uno dei quali sarà dedicato alla medicina alternativa (agopuntura, ndr), e ci siamo occupati di Dante, di architettura, di intercultura con una conferenza dedicata all'Islam e di psicologia. E ancora ci occuperemo di viaggi, attraverso le opere di un fotografo. Le due serate dedicate all'architettura, inoltre, sono state accompagnate dalle relative gite, cui si sommano le uscite al Teatro alla Scala di Milano. Chiuderemo l'anno con delle mostre per i lavori realizzati ed una piccola performance teatrale, oltre che con la consegna degli attestati. L'interesse dei cittadini è tangibile, tra i nostri partecipanti la motivazione a rimettersi in gioco ed imparare cose nuove è molto forte».

E se è bene che chi ha tempo non aspetti tempo, l'Università del Tempo Libero, è già all'opera per pianificare le attività del prossimo anno accademico, con l'obiettivo di «coinvolgere sempre di più il paese».

(Leda Mocchetti)