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Verde pulito, in 50 al lavoro per ripulire il Parco del Rugareto

Il Parco del Rugareto chiama e i rescaldinesi rispondono: proprio i boschi del Plis che circondano il paese guidato da Michele Cattaneo, infatti, hanno fatto da cornice oggi, domenica 15 aprile all'edizione 2018 della Giornata del Verde Pulito "targata" Rescaldina.

La Giornata del Verde Pulito è stata istituita dal Pirellone nel 1991 e riveste ormai da anni un ruolo significativo nel contesto regionale, sia in termini di sensibilizzazione e informazione ai cittadini sulle questioni ambientali, sia per quanto riguarda la realizzazione di azioni concrete di pulizia e sistemazione di aree a verde nei comuni che aderiscono all’iniziativa. E per quest'anno Rescaldina, insieme a Cislago, Marnate e Gorla Minore, ha organizzato una pulizia dei boschi che ha visto "protagonista" proprio il Rugareto.

Così una cinquantina di volontari, tra cui la consigliera comunale Anita Boboni, l'assessore all'ambiente Marianna Laino, l'assessore al bilancio Francesco Matera il vicesindaco Daniel Schiesaro e diversi "rappresentanti" delle associazioni, si sono ritrovati nelle prime ore della mattinata nel parco di via Nenni e, sacchi alla mano, hanno "rimesso a nuovo" i boschi liberandoli dalle tracce lasciate dagli incivili. All'iniziativa, organizzata dall'amministrazione in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie e la Città Metropolitana di Milano, hanno partecipato in gran numero anche i migranti richiedenti asilo ospitati a Rescaldina.

«L’amministrazione comunale si ritiene soddisfatta della numerosa partecipazione e ringrazia tutti i cittadini, le Guardie Ecologiche Volontarie, le associazioni e i funzionari di Città Metropolitana e del comune che hanno reso possibile questa giornata - commenta l'assessore all'igiene urbana Daniel Schiesaro -. I rifiuti raccolti sono stati tantissimi, a dimostrazione del grande lavoro fatto, ma anche della vergognosa inciviltà di molte persone. I boschi sono un patrimonio di tutti, da tutelare e proteggere: sporcarli con rifiuti vuol dire fare del male a noi stessi. L’amministrazione comunale continuerà con la linea dura nei confronti degli irresponsabili che abbandonano rifiuti, posizionando fototrappole per identificarli e sanzionarli adeguatamente. Un ringraziamento particolare va infine ai richiedenti asilo ospitati a Rescaldina che si sono presentati in gran numero e che con il loro aiuto hanno dato un esempio, silenzioso e concreto, di servizio per la comunità».

(Leda Mocchetti)