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Gallarate: 26enne in escandescenze fuori dall'ospedale, arrestato

Alle 3 della scorsa notte è giunta ala Sala Operativa del Commissariato di Gallarate una
richiesta di soccorso da parte dell'addetta alla portineria dell'ospedale, in quanto all’esterno
della struttura, sul marciapiede antistante, vi era un uomo esagitato che stava cercando di
infrangere la vetrata della porta d’ingresso.

Immediatamente è intervenuta sul posto una pattuglia della Volante del Commissariato di Polizia di Gallarate che ha individuato il soggetto violento all'interno del corridoio che porta alla portineria, avendo già abbattuto la porta di ingresso dell'ospedale. L’uomo brandiva tra le mani un porta ombrelli di ferro con il quale stava tentando di sfondare anche la vetrata della portineria al cui interno si era
barricata la portinaia; a poca distanza era presente la guardia giurata in servizio presso la
struttura ospedaliera che, nel tentativo di bloccare l'aggressore, era stato ferito alla testa con
l'oggetto metallico brandito.

Alla vista dei poliziotti, l'uomo ha lanciato il porta ombrelli in mezzo alla carreggiata di Via Pastori nel tentativo di colpirli, cercando poi di darsi alla fuga all’interno del parcheggio antistante l’ospedale. I poliziotti del Commissariato comunque, dopo una breve ma violenta colluttazione, sono riusciti a bloccare il fuggitivo e ad arrestarlo.

La guardia giurata ha dovuto ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate, mentre
il ventiseienne polacco senza fissa dimora, su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura
della Repubblica di Busto Arsizio Nadia Calcaterra è stato associato presso la Casa
Circondariale di Busto Arsizio per rispondere dei reati di lesioni aggravate, danneggiamento
aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane polacco nella medesima nottata si era già reso responsabile del danneggiamento di alcuni computer presso lo scalo aereo di Malpensa dove era già stato prontamente bloccato e denunciato dal personale della Polizia di Frontiera.