Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Tari: nessun errore nel calcolo delle tariffe

Nessun errore nel calcolo della TARI per i cittadini di Parabiago. Dopo le notizie che hanno fatto tremare tanti italiani, e soprattutto le loro tasche, sul sito del Comune l'amministrazione scrive: «In riferimento alle notizie diffuse dai mezzi di informazione relativamente a possibili errori commessi dai comuni nel calcolo della TARI riguardanti l'errata applicazione della c.d. quota variabile si comunica che il nostro Comune ha applicato la TARI in modo corretto, calcolando una sola volta la parte variabile della tariffa collegata al numero degli occupanti»

All'origine della bufera un errore nel computo della quota variabile del tributo che ha fatto lievitare a dismisura il prelievo per milioni di famiglie, svelato dallo stesso sottosegretario all'economia Pier Paolo Baretta nel corso di un question time a Montecitorio. L'importo della tassa, infatti, è determinato da due quote, una fissa ed una variabile: se la prima dipende dalle dimensioni della casa, la seconda, finalizzata ad adeguare il prelievo ai rifiuti prodotti, cresce in base al numero dei membri della famiglia. Ed è proprio qui che si annida l'errore: la quota variabile andrebbe calcolata una sola volta sull'insieme di casa e pertinenze, mentre i Comuni accusati di averla maggiorata l'avrebbero applicata tante volte quante sono le pertinenze dell'abitazione, come se l'immondizia aumentasse di volume di pari passi al numero di pertinenze.