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"Apriamo la bretella, anzi forse..."

La bretella tra via Liguria e l'ospedale verrà aperta a tutti. La comunicazione sul blog di Daniele Berti (Movimento X Legnano). Massima (ma esagerata?) sicurezza nelle considerazioni del consigliere comunale di minoranza soprattutto dopo l'incontro dei capigruppo che hanno fissato nella serata di giovedì 26 ottobre la prossima seduta del consiglio comunale.

"Abbiamo dimostrato più volte che la stragrande maggioranza dei legnanesi ritiene di aver diritto di passare in qualsiasi momento, gli stessi residenti del quartiere san Paolo, in maggioranza, pensano sia un delitto lasciarla lì a disposizione solo delle ambulanze e di quei pochi che hanno ottenuto il  'lasciapassare'... - scrive Berti sul suo blog - Tra poco, via la telecamera e da lì tutti potranno transitare per evitare di fare voli pindarici tra il traffico della SP12 e via Novara. Questa mi sembra un'ottima notizia".

Berti si fa forte, come detto, di una riunione con i capigruppo che avrebbero manifestato apertura verso... l'apertura a tutti del peduncolo, ma anche di una mozione risalente alla precedente amministrazione in cui l'allora minoranza (che comprendeva amministratori oggi al governo della città, come lo stesso sindaco Fratus), richiedeva l'apertura a tutti della strada.

"Quando si sottoscrivono le mozioni e poi ci si rimangia la parola o si è ignoranti oppure lo si fa per sport: due anni fa Lega, Forza italia, Fratelli d'Italia sottoscrissero l'apertura della bretella assieme ai Consiglieri Quaglia e Tiziana Colombo... Non si può scappare dagli atti amministrativi e il consigliere Munafò Lillo ieri sera lo ha detto a chiare lettere. Mica sarà colpa mia...", scrive oggi Berti, dopo una precisazione in Facebook di Federico Colombo (capogruppo leghista) e un ulteriore freno posto dall'assessore all'Urbanistica Gianluca Alpoggio che al cronista spiega di nuovo: "La questione non può essere liquidata con un incontro tra capigruppo, ma deve essere analizzata in un contesto viabilistico più ampio e con il quartiere",

La replica di Berti non tarda ad arrivare: "Io credo che il problema sia convincere Ruggeri a ritornare sui suoi passi, la delega è più Cacucci che non Alpoggio, bisogna essere onesti fino in fondo e dare risposte che non lascino ombre di dubbio: o la si vuole aperta o la si vuole lasciare così com'è".

(Marco Tajè)