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E' morto Felice Riva, protagonista del crack del Cotonificio Vallesusa

E' deceduto due giorni fa, ma la notizia è stata data soltanto oggi.  Felice Riva, proprietario del Cotonificio Vallesusa, con stabilimento anche a Legnano, è morto all’ospedale di Forte dei Marmi. I funerali si svolgeranno venerdì 30, alle 11,30, nella chiesa di Sant’Ermete. Aveva 82 anni.

Il suo impero e l'azienda legnanese si sgretolarono nel 1965.  Per salvarsi dal carcere, nel 1969 si trasferì a Nizza, Parigi, Atene e infine a Beirut.

Nel 1982 Felice Riva rientrò in Italia. Fino al 1990 ha abitato con la famiglia tra Lugano e Saint Moritz e dal 1990 si era trasferito a Forte dei Marmi.

Ricordiamo che l'area ex Riva, nell'Oltrestazione, è stata abbandonata dopo il fallimento dell'impero tessile di Felice Riva. L'ultimo uso che se ne è fatto risale agli anni Settanta-Ottanta, quando la parrocchia Santi Martiri utilizzava i capannoni e parte dei cortili per i 'campi di lavoro' destinati alla raccolta di materiali in disuso. Successivamente, i fabbricati divennero rifugio per gli extracomunitari senza casa. Insieme all'ex area Cantoni, la zona era particolarmente frequentata da immigrati, creando particolare preoccupazione tra i residenti. A 'visitare' gli extracomunitari, spesso, arrivavano le Forze dell'ordine: in vari blitz l'area venne sgombrata, ma bastavano pochi giorni perchè tornasse a ripopolarsi. 

Ex Riva giù, per far posto a case, parcheggi e verde

 

(Marco Tajè)