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Fratus al capolinea, Il prefetto avvia lo scioglimento del consiglio

Il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha sciolto ogni riserva e in queste ore ha avviato la procedura per sciogliere il Consiglio comunale di Legnano. 

Dopo l'ordinanza del Tar che nella giornata di ieri, 11 luglio, aveva di fatto sospeso l'organo comunale,  la Prefettura ha messo la parola fine ad una crisi che ha trascinato nel limbo la città fin dallo scorso marzo con le dimissioni della maggioranza dei consiglieri: «A seguito dell’ordinanza del Tar Lombardia n. 883/2019 in data 11/07/2019, con la quale è stata accolta la domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente e per l’effetto sospesi i provvedimenti di surroga impugnati, il Prefetto di Milano, Renato Saccone - si legge nella nota stampa della prefettura -  tenuto conto che a causa della riduzione per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del Consiglio, di cui all’art. 141, lettera b) n. 4 del TUEL 267/2000, non potrà essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, ha disposto in data odierna la sospensione del  Consiglio  comunale   di  Legnano  e  la  nomina  della Dott.ssa Cristiana Cirelli, quale Commissario per la gestione provvisoria dell’Ente. Contestualmente il Prefetto ha avviato la procedura per lo scioglimento». 

Legnano andrà quindi nuovamente ad elezioni nella primavera 2020: per poter votare già alla prossima tornata elettorale, infatti, il Consiglio deve essere sciolto entro il 24 febbraio, come previsto dalla legge 120 del 1999. Oggi, di questo, c'è la certezza. 

(Marco Tajè)