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Musica in Villa, l'amministrazione di Cerro ribatte a Bene Comune

Botta e risposta a Cerro Maggiore. Da una parte la lista civica Bene Comune che chiede più chiarezza sui contributi alle associazioni e dall'altra l'amministrazione comunale che rivendica la bontà delle sue scelte.

La vicenda è ancora quella del contributo comunale di 4.400 euro all'associazione nervianese MusiCuMozart per il concerto "Musica in villa", che si è tenuto nella serata di sabato 1 giugno nel giardino privato di villa Maria a Cantalupo ed era aperto al pubblico previo invito o prenotazione. La lista rappresentata in consiglio comunale da Piera Landoni e Roberta Cè ha portato di nuovo la questione all'attenzione della politica cerrese. E se ne è discusso ieri sera, mercoledì 3, durante l'ultima seduta del parlamentino cittadino.

Bene Comune rimarcava come la scelta dell'amministrazione sarebbe stata «oltre che inottemperante nei confronti dei regolamenti che l’amministrazione autonomamente si è data e della normativa vigente in tema di sovvenzioni e contributi, anche iniqua e irrispettosa nei confronti dell’associazionismo locale al quale si può solo essere grati per gli sforzi profusi a vantaggio di tutta la comunità».

Agli appunti della lista di minoranza il sindaco Nuccia Berra ha ribattuto che non si è trattato di una sovvenzione o un contributo, ma di una collaborazione, «così come prevista dal “Regolamento per la concessione dei Patrocini” all'art. 2 comma 4)». «Per quanto riguarda, invece, i punti relativi in particolare alla gestione del traffico e della sicurezza dell'evento, trattandosi appunto di una collaborazione, gli uffici hanno contribuito supportando l'organizzatore nell'iter per la presentazione delle pratiche necessarie al regolare svolgimento dell'evento, così come ha effettuato l'ufficio cultura per la parte attinente alle proprie competenze - spiega la prima cittadina -. Infine se si vuole dire quanto ha messo a disposizione economicamente e in generale il sig. Pozzi? Concretamente sui 1.500 euro, oltre alla concessione gratuita della propria Villa e la predisposizione della location per il concerto (taglio erba, predisposizione parcheggi, utenze), disponibilità di proprio personale per l'organizzazione, per l'assistenza durante il concerto e dopo la fine dell'evento stesso».

«È stucchevole vedere ancora una volta un'opposizione miope, che al posto di suggerire miglioramenti o nuove idee, critica col solo fine di distruggere e denigrare - aggiunge Berra -. Così non si fa il bene dei nostri cittadini».

(Chiara Lazzati)