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Il consiglio comunale torna a riunirsi dimezzato

Dopo le commissioni, il consiglio comunale. Riparte - anche se con un passaggio quasi di routine - l'attività amministrativa a Palazzo Malinverni, in stand by da settimane dopo il terremoto giudiziario che ha portato all'arresto del sindaco Gianbattista Fratus, del suo vice Maurizio Cozzi e dell'assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarini.

     La seduta del Parlamentino legnanese è stata convocata per martedì 25 giugno alle 20.30, ed ha all'ordine del giorno gli stessi punti che saranno trattati giovedì 20 dalle commissioni consiliari: l'acquisizione di un bene immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Abruzzi 22, l'approvazione di un contratto preliminare di servitù su una cabina elettrica della ex Accorsi, il via libera ad uno schema di convenzione per l’attuazione di un intervento edilizio di iniziativa privata e una variazione al bilancio di previsione 2019-2021 relativa all'applicazione dell'avanzo di amministrazione.

A questi punti si aggiunge poi il lungo elenco delle surroghe degli ex consiglieri che a fine marzo hanno rassegnato in massa le dimissioni, dando il là alla crisi politica che ha paralizzato la giunta Fratus per alcune settimane e che è ancora in attesa di un "verdetto" finale da parte del TAR. Surroghe che, però, sono destinate anche stavolta ad andare con ogni probabilità a vuoto, così come, di conseguenza l'elezione del nuovo presidente del consiglio e del suo vice.

(Leda Mocchetti)