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Busto Garolfo, Biondi al consiglio: "Massimo impegno per la comunità"

«Quando i cittadini eleggono un nuovo sindaco esprimono la speranza che operi bene, ma quando ti consegnano di nuovo questa responsabilità decidono consapevolmente di darti di nuovo fiducia: fiducia che intendo onorare impegnandomi al massimo ogni giorno per il bene della nostra comunità. É un impegno che porterò avanti insieme alla squadra che mi sostiene e a tutto il consiglio comunale. L'esperienza amministrativa maturata da molti componenti di questo consiglio unita all'entusiasmo e allo slancio propositivo dei nuovi eletti ci permetterà di continuare a lavorare, di migliorare progetti ed interventi e anche i risultati. Rimarrò la sindaca che avete conosciuto in questi cinque anni: voglio vivere la vita del paese ed essere vicina ai cittadini. Prometto solennemente a tutti voi che ce la metterò proprio tutta, perché Busto Garolfo e Olcella se lo meritano». Con queste parole lunedì 10 giugno Susanna Biondi, eletta per la seconda volta alla poltrona più alta di Palazzo Molteni con la tornata amministrativa dello scorso 26 maggio, si è insediata ufficialmente come sindaco di Busto Garolfo, pronunciando poi il giuramento e tornando ad indossare la fascia tricolore.

Saranno due i volti nuovi nel Parlamentino bustese rispetto a quelli decretati dalle urne. Daniele Dianese - 98 i voti di preferenza espressi per lui dai concittadini - ha preso posto già ieri sera tra i banchi di maggioranza, subentrando ad Andrea Ceriotti che lo scorso 6 giugno ha fatto sapere che non avrebbe accettato la nomina. Anche tra le fila del Centrodestra Unito ci sarà un passaggio di testimone, dopo che Vittorio Castoldi ha comunicato a margine della seduta consiliare l'intenzione di «chiudere la propria esperienza amministrativa»: il primo dei non eletti, che dovrebbe quindi essere chiamato alla surroga, è Luigi Cardani, che aveva ottenuto 76 preferenze alle elezioni. 

Capigruppo consiliari saranno Valentina Tunice per Busto Garolfo Paese Amico e Angelo Pirazzini per il Centrodestra Unito. Da questo mandato, inoltre, il nuovo statuto comunale prevede la possibilità di eleggere anche la figura del presidente del consiglio comunale: alla carica è stato chiamato, con voto unanime del Parlamentino, Francesco Binaghi. «La figura del presidente del consiglio mira a ridare centralità al consiglio comunale, che è il luogo dove vengono dati gli indirizzi politici per l'attività amministrativa del Comune e non deve ridursi semplicemente alla votazione - è stato il primo commento del neoeletto presidente -. L'indirizzo, infatti, emerge dalla discussione consiliare, dal confronto tra le prospettive della maggioranza e della minoranza. Questo succede non solo in consiglio, ma anche negli altri due momenti previsti dallo statuto comunale: le commissioni consiliari e la conferenza dei capigruppo. Cercherò quanto più possibile di essere un riferimento per tutti i consiglieri».

Membri effettivi della commissione elettorale, infine, saranno Sabrina Lunardi, Anna La Tegola e Marzo Zangirolami, mentre come membri supplenti sono stati designati Patrizia D’Elia, Daniele Dianese e Aldo Dell’Acqua.

(Leda Mocchetti)