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Approvato il piano socio assistenziale di Nerviano, critiche dalle minoranze

Nerviano approva un piano socio assistenziale da circa 2,5 milioni di euro. Il sì definitivo al documento è arrivato dalle forze di maggioranza Lega, GIN, Con Nerviano e Nerviano+ durante l'ultimo consiglio comunale. I fondi saranno suddivisi tra servizi in gestione diretta (1,3 milioni) e Sercop (1,2 milioni), che gestirà l'area disabili, minori, anziani e protezione giuridica.

Se da parte dell'amministrazione il piano socio assistenziale 2019 è visto come un documento valido («coerente con il programma elettorale e con un investimento corposo» secondo il consigliere leghista Romano Panaccio, «un documento mai così completo» nella visione di Paolo Musazzi, consigliere di GIN - Con Nerviano, e approvato anche da Paolo Zancarli di Nerviano+, ricordando come la vera sfida, per il futuro, riguardi Sercop), la minoranza è di altra opinione.

Secondo Carolina Re Depaolini (Nerviano in Comune) l'approccio al piano da parte della maggioranza è stato «assolutamente discutibile», è mancata la discussione con le forze di opposizione, si è registrato «immobilismo generale» sul tema e scarsa progettazione. A queste parole ha fatto eco Daniela Colombo di Tutti per Nerviano: «questo documento, ancora, manca di scelta politica e di ragionamento su quelli che sono i bisogni del territorio». Sergio Parini (Scossa civica), ha affermato come da parte dell'amministrazione «sembra quasi che non si voglia di avere consapevolezza su questa tematica. Aver consapevolezza non significa approvare un piano da 2 milioni che risponde a una serie di bisogni, ma conoscere i bisogni del territorio per avere un confronto e una conoscenza su un argomento che è tutto tranne che statico». Critica anche l'esponente del Movimento 5 Stelle Edi Camillo, che ha chiesto più incontri per arrivare alla stesura del piano e maggior confronto con forze di minoranza e cittadini.

(Chiara Lazzati)