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Parabiago, è Anna Maria Cogliati (PD) la nuova presidente del consiglio comunale

Anna Maria Cogliati è la nuova presidente del consiglio comunale di Parabiago. L'esponente del Partito Democratico raccoglie così il testimone di Franco Borghi, rompendo lo stallo in cui era caduto il parlamentino della città della calzatura a causa di fratture nella stessa maggioranza di governo targata Lega, Forza Italia e AttivaMente. Parabiago, infatti, ha trovato un nuovo presidente del consiglio solamente dopo ben 60 votazioni e cinque convocazioni di consiglio comunale.

La frattura nella maggioranza è stata evidente anche oggi, mercoledì 20. Sette le votazioni che hanno portato all'elezione di Cogliati, che devono essere sommate alle 53 delle sedute precedenti. E se in un primo momento, questa sera, sembrava che la maggioranza fosse tornata a convergere sul nome del proprio candidato originario Gianemilio Belloni (Forza Italia), tutto si è rotto alla terza chiamata alle urne, quando è spuntato tra i votati anche il nome di Paolo Rimoldi (che si è poi candidato alla presidenza) e, ancora, schede bianche e i nomi del sindaco Raffaele Cucchi, della capogruppo leghista Stefania Zerbini o del consigliere 5 Stelle Christian Vitali. Il consigliere Belloni, quindi, ha ritirato la sua candidatura e chiesto una riunione di maggioranza. Cogliati, alla fine, è stata eletta con nove voti.

LE PRIME DICHIARAZIONI DI COGLIATI - «Più che commossa sono sorpresa - ha ammesso la stessa presidente prendendo posto accanto al primo cittadino -. Trovo sicuramente molto apprezzabile che la presidenza sia andata a un consigliere di opposizione. Ringrazio non solo per l'elezione, a prescindere di come siano andate le votazioni visto che siamo arrivati alla 60esima, ma questo ruolo dato a un rappresentante della minoranza è garanzia di democrazia. Personalmente, tuttavia, credo che ci sia una crisi degli organi democratici. Mi piacerebbe molto in questi mesi in cui dovrò seguire i lavori del consiglio (la scadenza naturale della amministrazione è primavera 2020, ndr), dare forza a quest'organo cittadino e spero che tutti mi diano una mano. Mi piacerebbe far sapere anche ai cittadini che quando si va a votare per l'amministrazione comunale, si vota anche per il consiglio, non solo per il sindaco».

LA REAZIONE DEL CONSIGLIO - Soddisfazione per la nomina di Cogliati è arrivata, bipartisan, dai banchi dell'opposizione. La capogruppo di Noi democratici impegnati Alessandra Ghiani ha definito l'esito delle urne come «l'epilogo più glorioso per questa tristissima pagina della politica parabiaghese», mentre Christian Vitali (M5S), si è detto soddisfatto che la presidenza sia andata a un membro della minoranza. Giorgio Colombo (capogruppo PD) ha lanciato un monito: quanto accaduto a Parabiago, con un'evidente crisi di maggioranza, «non deve cadere nel dimenticatoio» e c'è bisogno di riflettere. Un "buona fortuna" per il nuovo ruolo, è arrivato a Cogliati anche da parte della maggioranza. In particolar modo dal consigliere Belloni: «un in bocca al lupo, ma grosso grosso».

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: COSA FA? - La figura del presidente del consiglio comunale riveste un ruolo di garanzia super partes. Nel dettaglio, come si legge dal regolamento di Parabiago, il presidente rappresenta il consiglio comunale, lo convoca, lo presiede, dirige e modera la discussione nell’ambito delle sedute, precisa i termini delle questioni sulle quali si discute e si vota, concede la facoltà di intervenire, proclama il risultato delle votazioni, ha inoltre il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative dei consiglieri, garantendo l'esercizio effettivo delle loro funzioni ed ispirandosi a criteri di imparzialità e promuove i rapporti del consiglio con la giunta, il collegio dei Revisori dei conti, il difensore civico e gli enti ed organismi ai quali il Comune partecipa. 

(Chiara Lazzati)