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Parabiago, presidente del consiglio comunale: terza riunione per eleggerlo

Parabiago ci riprova. Per la terza volta, dopo due consigli comunali per un totale di quasi otto ore e 53 votazioni, il parlamentino parabiaghese si riunisce per eleggere il presidente del consiglio comunale che dovrà succedere a Franco Borghi, scomparso a gennaio. La nuova seduta dell'assise è fissata per giovedì 7 marzo alle 20:45 nella sala consiliare del Comune.

OLTRE 50 VOTAZIONI A VUOTO - Nelle due sedute che hanno anticipato quella di giovedì la maggioranza, spaccata, non è riuscita a convergere su nessun nome: abbandonato fin da subito il candidato che, a parole, era stato indicato come "erede" di Borghi, Gianemilio Belloni (Forza Italia). Dalle votazioni segrete sono emersi, a tratti, altri nomi che avevano fatto pensare di poter raggiungere i 9 voti necessari all'elezione (Ulisse Cherubelli, Giorgio Pattarello, Francesca Garavaglia e, dall'opposizione, Anna Maria Cogliati) ma in entrambe le sedute tutto si è concluso con un nulla di fatto. La minoranza, dunque, alla fine dell'ultimo consiglio comunale aveva lanciato la proposta di eleggere Anna Maria Cogliati (PD).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - La figura del presidente del consiglio comunale riveste un ruolo di garanzia super partes. Nel dettaglio, come si legge dal regolamento di Parabiago, il presidente rappresenta il consiglio comunale, lo convoca, lo presiede, dirige e modera la discussione nell’ambito delle sedute, precisa i termini delle questioni sulle quali si discute e si vota, concede la facoltà di intervenire, proclama il risultato delle votazioni, ha inoltre il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative dei consiglieri, garantendo l'esercizio effettivo delle loro funzioni ed ispirandosi a criteri di imparzialità e promuove i rapporti del consiglio con la giunta, il collegio dei Revisori dei conti, il difensore civico e gli enti ed organismi ai quali il Comune partecipa. 

(Chiara Lazzati)