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Alan Rizzi: "Minoranze attaccate a un cavillo, dimenticando la politica"

"Si sono attaccati a un cavillo per mettere in ginocchio la città, dimenticando che la priorità doveva essere lasciata alla politica". E' un giudizio severo quello che arriva da Alan Rizzi, ex assessore allo sport di Legnano all'inizio della Giunta Fratus e oggi in Regione Lombardia, con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali, in merito alla crisi di Giunta legnanese

    "Per la prima volta in oltre 20 anni di attività politica - afferma Rizzi - devo commentare un episodio che rappresenta la negazione del confronto e che penalizza una amministrazione comunale considerata tra le migliori nell'hinterland milanese. In politica si vince sul campo, invece non c'è stata una votazione. Ci si è affidati a un cavillo. Da un partito come il PD non mi sarei mai aspettato simile comportamento. Hanno sfruttato una surroga, inserendosi in un argomento che non ha nulla a che vedere con la politica. La responsabilità di questa crisi è soprattutto sulle spalle dei consiglieri democratici. Siamo di fronte a una rivalsa di basso profilo senza alcun aspetto politico".

"Ormai la soluzione dipende solo dal prefetto - la sua conclusione -. E sul futuro io non vedo proprio alcuna prospettiva nemmeno tra le fila di questa minoranza. Lo stesso fatto che non hanno aspettato il giorno dopo per protocollare le dimissioni, ma hanno preferito correre da un notaio il giorno stesso, dimostra che neppure tra loro si fidavano che tutti avrebbero rispettato l'impegno preso".

 

(Marco Tajè)