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Lega Nord: "Verso le donne una profonda sensibilità"

Arriva a ricorrenza dell'8 marzo praticamente conclusa, la risposta della Lega Nord al comunicato del Partito Democratico, particolarmente critico nei confronti del Governo legnanese in materia di attenzione al mondo femminile (qui il servizio).

 "Puntuali, arrivano anche questa volta i “saputelli”, quelli dei puntini sulle “i”, i padroni della cultura, della condivisione, della partecipazione, della solidarietà, del sociale. Quelli che riescono a rendere tutto triste e cupo sbandierando la politica della memoria, del ricordo delle battaglie, ovviamente da loro promosse e sostenute, e della sofferenza. Come se, senza il loro sforzo di renderci edotti sul perché di certe ricorrenze, in un attimo ci scordassimo della storia", l'inizio piccato (forse un po' esagerato...) della Lega Nord.

"A noi piace far festa e dare spazio alla gente, nelle piazze, nei cinema, per le strade- proseguono i leghisti- . Tanti colori e tanta gioia con tantissima semplicità. D’altronde siamo così. E ci permettiamo di ricordare che sono ben una ventina gli incontri organizzati o coordinati dall’Assessorato alle Politiche Sociali ed Educative di Legnano. Per quantità e qualità delle iniziative (ce ne sono anche di non scontate, come la conferenza sul ruolo della donna nella chiesa), il programma descrive di per sé una sensibilità notevole rispetto a tali argomenti. Grazie al coinvolgimento di una pluralità di soggetti, la promozione delle pari opportunità può raggiungere in modo capillare i cittadini, nei luoghi che questi abitualmente frequentano".

Sul tema delle pari opportunità, la Lega fa poi presente che "è assolutamente presente nelle linee programmatiche nonché nel Documento Unico di Programmazione e nel Seo. Si ricorda, inoltre, che il bando per la formazione della Commissione Femminile Pari Opportunità, indetto a suo tempo, non ottenne il numero minimo di candidature! Per questo motivo, anche considerando l’attribuzione di una specifica delega assessorile, si è deciso di attivare comunque puntuali iniziative di informazione e sensibilizzazione, non solo in corrispondenza di specifiche ricorrenze e indipendentemente dalla costituzione di quell’organismo".

L’ultimo appunto riguarda la futura casa accoglienza in via Pasubio: "il Comune di Legnano sta ottemperando a quanto di propria competenza, cioè il recupero strutturale dell’immobile, mentre, per la gestione, l’interlocutore cui porre quesiti organizzativi è la Rete Antiviolenza". 

(Marco Tajè)