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PD: "Crisi o rimpasto? Più chiarezza, sindaco!"

Il Partito Democratico batte sul tempo l'amministrazione comunale e, conosciuto il possibile rimpasto di Giunta, alza i toni della polemica: "Crisi o rimpasto? Più chiarezza, sindaco!", facendo immaginare uno sceario più preoccupante di un "semplice" passaggio di cariche tra esponenti della maggioranza. Lo scenario completo sarà comunque svelato domani mattina, mercoledì 6 febbraio, alle 12, in una conferenza stampa indetta dal sindaco Giabattista Fratus. Di seguito il comunicato del PD.


Apprendiamo dalla stampa che il sindaco Fratus intende procedere ad un ennesimo rimpasto di giunta. Centro destra in crisi? 

Le innumerevoli voci che si sono susseguite nel corso di queste ultime settimane stanno determinando una pericolosa fase di immobilismo nella gestione della cosa pubblica. Non a caso è dal 20 dicembre scorso che il Consiglio Comunale non viene più convocato, il Documento Unico di Programmazione giace da lungo tempo in qualche cassetto senza che si conoscano ancora i tempi di approvazione mentre la scadenza della presentazione del bilancio di previsione rapidamente si avvicina.  Non è di questo che Legnano ha bisogno, ci sono problemi impellenti che devono trovare soluzione: dalla sicurezza all'ambiente, dal decoro urbano alla programmazione culturale, dalla riqualificazione delle aree dismesse al riassetto delle partecipate. Certo è che le deleghe che paiono in discussione (Cultura e Lavori Pubblici) hanno sicuramente fatto discutere: dalla improvvida decisione di chiudere il rapporto con il MAGA, lasciando la città in quasi due anni di vuoto culturale, alla scelta della nuova Biblioteca nel Parco Falcone Borsellino contro la volontà dichiarata di quasi 5.000 cittadini e infine la riqualificazione e allargamento della ZTL in cui, a detta di moltissimi cittadini, il rapporto costi/benefici pare sia peggiore di quello della TAV. Assessorati nei quali la presenza di consulenti esterni, già espressione di vecchie giunte di centro destra,  è costante e per certi aspetti invasiva rispetto alle competenze che dovrebbero essere di fatto patrimonio degli Assessori. Viene da chiedersi se questo annunciato rimpasto non sia invece l'anticamera di una crisi ben più profonda, con le due maggiori forze di governo che tendono sempre più verso direzioni opposte, con logiche più legate alla spartizione che alle competenze, con il programma elettorale sempre più sfocato e disatteso.  

Chiediamo pertanto con forza al sindaco di uscire al più presto da questo tunnel di incertezza: ne va del buon governo della città. Se rimpasto dovrà essere lo sia per migliorare le competenze e arricchire le proposte e non per tappare falle politiche e partitiche.

Partito Democratico Legnano