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Esiste ancora un calcio positivo e propositivo", parola di Mister

Riceviamo e pubblichiamo:

23 Aprile 2019, il giorno dopo, il momento migliore per le riflessioni e per i “liberi pensieri”, al rientro da una quattro giorni di calcio, mare e sana compagnia.
Da diversi mesi (o forse anni?) troviamo notizie riguardanti il calcio giovanile sulle pagine di cronaca di tutti i giornali locali, in cui questo meraviglioso sport e momento di aggregazione viene indicato come problematica sociale. Dal nostro piccolo, da un comune di circa 9.000 persone, e più precisamente dal Gruppo 2008 del Mocchetti, società di San Vittore Olona, vorremmo scrivere (per una volta) una pagina positiva.
Siamo appena rientrati da Cesena, dove si è svolta la diciassettesima edizione del Torneo Adriatico, organizzata da Playsport. Una quattro giorni in cui il calcio è stato semplicemente un pretesto per stare insieme, per vivere da dentro un gruppo speciale, che da tre anni continua a crescere e a scrivere pagine che rimarranno indelebili per questa Società. Tutti uniti, istruttori, dirigenti, atleti e genitori per un unico obiettivo: divertirsi e far divertire i propri ragazzi.
Beach Volley, Beach Soccer, tornei di bocce, istruttori finiti in acqua, sfide accese sugli autoscontri e tanto altro è quello che rimarrà impresso maggiormente nella testa e nel cuore di tutto il gruppo, anche più della coppa del primo posto, semplice conseguenza di quanto costruito prima fuori dal rettangolo di gioco. Perché esiste ancora un calcio positivo e propositivo, in cui il genitore non è solo un problema da affrontare ma una risorsa da “sfruttare” per un bene comune: la crescita del figlio.
Di esperienze da affrontare ne abbiamo ancora tante, ci sono ancora pagine da scrivere insieme, ma un “grazie” che arriva dal cuore è doveroso, perché il calcio è ancora capace di dare, di emozionare e di unire. E non ci sono coppe che potranno mai sostituire le emozioni che mi avete fatto provare per tre anni, non saranno visibili sugli scaffali, non sempre potranno essere esposte ma rimarranno indelebili nel mio cuore.
Grazie piccoli 2008, vi voglio bene.

Mister Alberto