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Knights: un pubblico tra i più corretti

Alla fine del girone d'andata, emerge un dato che merita di essere sottolineato. Nella graduatoria delle società per multe ricevute dal giudice sportivo, Legnano è al quarto posto nel proprio girone e all'ottavo in tutta la A2.

Solo 225 euro la cifra totale inflitta alla società biancorossa. Una ammenda subita "per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri", in occasione della gara casalinga contro Siena.
Invece, per la partita contro Scafati, il giudice ha ammonito il club biancorosso "per mancanza della linea di centrocampo all'interno del cerchio di centrocampo".

Lontani i tempi in cui le multe fioccavano con maggior continuità, compresa la squalifica del campo per una giornata (Legnano-Roseto del febbraio 2016). 

Una raggiunta maturità del pubblico, una società cresciuta per organizzazione, ma anche un lavoro tanto poco conosciuto quanto fondamentale di Maurizio Porceddu (nella foto), dirigente addetto agli arbitri. Ex arbitro e da anni sponsor dei Knights con il marchio della sua azienda Nolfin, il responsabile degli arbitri nelle partite casalinghe sa come assistere la terna in ogni momento. Una presenza che ha dato i suoi frutti.

Nel dettaglio della graduatoria, solo tre società nel girone Ovest non hanno mai ricevuto multe: Cagliari, Eurobasket Roma e Trapani. Legnano condivide il quarto posto con Siena e Tortona. Rieti (6.890 euro) la società più multata in A2, seguita da Latina (2.875) e Napoli (2.775).

(Marco Tajè)